1. Amiche e situazioni...casuali !?


    Data: 26/10/2018, Categorie: Lesbo, Autore: elionora, Fonte: Annunci69

    .....squillò il telefono, era la mia migliore amica che voleva incontrarmi per prendere un caffè e parlare un pochino perché si sentiva giù di morale. Io le risposi di si, solo che prima dovevo fare una doccia e sistemare la casa, quindi ci saremmo viste più tardi. Lei disse che forse sarebbe stato meglio se fosse venuta lei a casa mia, così mi avrebbe aiutata. Senza pensarci le dissi che non c’era nessun problema, e che così saremmo state più comode e avremmo potuto parlare di tutto senza la paura di essere ascoltate da qualcuno. Dato che dovevo stare a casa, sistemai un po’ la cucina, lavai i piatti della colazione .. e proprio in quel momento lei arrivò. Ci salutammo con un bacio e le offrii un caffè, ci sedemmo nel salotto e le dissi di accomodarsi mentre io andavo a fare la doccia; mi chiese se non mi dispiaceva se entrava in bagno con me perché non voleva stare da sola. Le risposi che per me andava bene e non mi dava alcun fastidio. Mentre io mi facevo la doccia lei mi raccontava che stava male, che il lavoro era uno schifo e la cosa più importante era che il suo fidanzato la stava trascurando, e che io ero l’unica persona che la potesse consolare. Nel sentire le sue parole mi sentii lusingata, e così uscii dalla doccia bagnata e nuda e andai verso di lei per abbracciarla; ci abbracciammo e improvvisamente iniziammo a ridere perché l’avevo completamente inzuppata con il mio corpo bagnato. Senza smettere di ridere le dissi di spogliarsi e di venire nella doccia ... con me, come avevamo fatto tante altre volte all’università. Senza esitare si spogliò ed entrò nella doccia insieme a me in memoria dei vecchi tempi. Rimasi a fissare il suo corpo . quei seni così belli, turgidi, lisci, sodi, quel pancino così ..appetibile, quel culetto tondo, e quella figa così pura .. ohhhh Dio che mi succede?? A cosa sto pensando? Anche lei mi stava guardando, e le chiesi se c’era qualcosa, lei arrossì e mi disse che le piaceva il mio corpo. Io non potevo essere da meno e continuai il gioco pizzicandole un capezzolo, iniziammo a ridere senza mai fermarci, io presi la doccia e lei la spugna piena di sapone, la bagnai completamente mentre lei cercava di difendersi con la spugna, ciò che accadde è che lei non si rendeva conto che la mia figa stava iniziando a sentire il bisogno della sua bocca e della sua lingua .. io fingevo di giocare, non volevo commettere un errore, però lei continuava .. mi sculacciava, mi toccava le tette, rideva, saltava, mi strofinava il suo seno, e io ero sempre più eccitata e senza parole ..sicuramente non sapeva come fare eccitare una ragazza, ma ci stava riuscendo benissimo . Improvvisamente le proposi di uscire dalla doccia, – Si – mi rispose. Ci asciugammo ed andammo verso il salone. Ci sedemmo sul divano così, nude come Dio ci aveva fatto; mi guardava e io avvertivo qualcosa di strano nel mio corpo, era come se mi stesse toccando, di nuovo le chiesi: Cosa succede? Stai bene? – non succede niente, sto solo pensando ad un bel ...
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