1. Il medico di bordo, durante una crociera


    Data: 06/11/2018, Categorie: Trio, Autore: esme84, Fonte: EroticiRacconti

    E' una fredda mattinata. Sono intenta a sbrigare alcune pratiche, quando improvvisamente si apre la porta del mio ufficio. Alzo gli occhi e vedo entrare mio marito, Gianfranco. Ma lui non fa in tempo a parlare, perchè entra, anche, la mia segretaria. “Sig.ra direttrice, mi scusi, ma un tizio alla reception mi ha detto di portarle questi fiori, non mi ha detto il nome” dice la mia segretaria che abbozza un sorriso e mi strizza l'occhio. Poi lei appoggia, delicatamente, i fiori sulla mia scrivania, mi saluta ed esce dal mio ufficio. Prendo i fiori e li metto in un vaso. C'è un biglietto in mezzo ai fiori. Sul biglietto c'è scritto “bella e dolce Esmeralda..ti amo tantissimo..Andrè”. Dopo aver letto il messaggio, lo butto subito nel cestino. “Chi è? Un tuo amante, per caso?” mi chiede Gianfranco, in tono sospettoso. “Non ti preoccupare, caro, è solo uno stupido che ha soldi da buttare...comunque i fiori mi piacciono e me li tengo...”gli rispondo. “Ti ho promesso una vacanza. Questi sono due biglietti per una crociera, su una nave lussuosa, avente come destinazione Creta e le altre isole minori” mi dice. Io lo abbraccio e lo bacio sulle labbra. “Non abbiamo tempo da perdere. Si parte oggi, nel primo pomeriggio. Ho già fatto le valigie sia per me che per te” mi dice Gianfranco. “Prima devo avvisare che sarò assente per alcuni giorni, dopodichè possiamo partire”gli rispondo. Dopo aver impartito gli ultimi ordini alla mia segretaria e agli altri miei dipendenti, io e Gianfranco ... saliamo in auto e procediamo velocemente verso il porto. Sulla nave ad aspettarci, c'è il comandante e il medico di bordo. Dopo i saluti di rito, il dottore si offre di accompagnarci alla nostra camera. Il medico è un ragazzo giovane, 28 anni circa, di media statura, biondo con occhi scuri e pizzetto. Indossa pantaloni e camicia bianchi. Il ragazzo ha un bel viso e sembra simpatico. Mentre apre la porta della nostra cabina, per un attimo, fissa lo sguardo sulla mia scollatura. Io gli sorrido. Lui abbassa subito la testa, guarda il pavimento e senza dire una parola se ne va. Forse, è un po' timido, penso. Quando io e Gianfranco andiamo in salone per cenare, il dottorino ci invita a sederci al suo tavolo. Lo accontentiamo. Mentre assaggiamo il primo, il ragazzo si avvicina a mio marito per scambiare qualche parola, ma è così goffo che fa cadere per terra il bicchiere di vino di Gianfranco. Mentre mio marito raccoglie il bicchiere, lui si avvicina a me e mi bacia il dorso della mano. “Lei è proprio una bella donna. Dopo cena vuol ballare con me?” mi chiede il dottorino. “Mi spiace, ma ballo solo con mio marito” gli rispondo. Lui, deluso per la mia risposta, se ne va. Passano pochi minuti..Gianfranco si tocca l'addome e dice di non sentirsi bene..Poi si alza e va in bagno...Io mi alzo da tavola con l'intenzione di seguirlo ma una mano mi afferra per un braccio e io torno a sedermi. “Mi spiace, averti fermata, ma c'è un ballo lento che mi piace e vorrei ballarlo con te, bella ...
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