1. La mia nuova schiava: mia zia


    Data: 07/11/2018, Categorie: Incesti, Autore: press, Fonte: Annunci69

    Questo non è il solito racconto di zia e nipote che si innamorano e vivono una storia di sesso scopando ad ogni dì... palesemente falsa. E' la storia di una conquista, non difficile ma nemmeno facile come si legge di solito, e che mi è costata tempo e fatica, ma che mi ha ripagato e continua a ripagare alla grande. Cominciamo a presentare i personaggi: io mi chiamo Paolo, ho quaranta anni, quasi un metro e ottanta fisico robusto e un po' sovrappeso ( il tipo che vorreste con voi se foste in pericolo) e prima che comincino i luoghi comuni non sono superdotato. Ho un uccello di sedici centimetri neppure tanto grosso ma dove mi considero superdotato è nel cervello, almeno per quanto riguarda il sesso. Lei è Luisa cinquantatre anni, un metro e sessantacinque grosse tette e piacevolmente in carne. non è il tipo di donna che vi girate a guardare se la incontrate per strada ma se avete la fortuna di conoscerla, di parlare con lei, non potete fare a meno di riconoscergli una sensualità animale, quello che fra uomini chiamiamo "voglia di cazzo" o semplicemente riconosciamo in lei una vacca che ha solo voglia di essere montata. Da parte mia non ho avuto mai problemi con il sesso, ho sempre fatto sport (rugby) e le donne sono sensibili ad un bel fisico e un carattere forte. Dalla prima che mi ha svezzato a 17 anni ad altre che ho conosciuto man mano ho capito che le donne che mi interessavano sono quelle con un carattere "sottomesso" ed io interessavo a loro. Solo non mi ero mai ... accorto di mia zia. Fù una mia amica, che ho sempre corteggiato ma non mi ha mai concesso più di un bacio che mi disse "Guarda che quella ti mangia con gli occhi..." la conosceva poco, ma evidentemente la conoscevo poco anche io, lei aveva visto la sua vera natura che io con il paraocchi dell'affetto familiare non vedevo. Inizia così a stargli un pò dietro, timoroso che si/ci si fosse sbagliati e con la paura dello sputtanamento in famiglia.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Una corte leggera, battutine a doppio senso, qualche carezza che sfiorava il seno o i fianchi. Non mi azzardavo ad andare più avanti, troppa paura. Fù lei a prendere l'iniziativa: "Vieni da me oggi pomeriggio e mi aiuti con il computer?" La scusa del computer era buona: già una volta mi chiamò al telefono perchè non riusciva a vedere un DVD e scoperto che lo metteva al contrario (l'etichetta sotto) gli dissi "Ma te lo devo dire io come metterlo?" e lei "Ho bisogno che tu mi insegni come fare..." Mi presentai a casa sua, era sola, suonai il campanello, mi apri e sentii la sua voce "Sono sotto la doccia, un attimo e arrivo. Comincia ad accendere il computer." Lo accendo e mentre caricava arriva lei, avvolta in un telo da bagno. "Allora Luisa (non mi veniva da chiamarla zia, pochi anni di differenza ) cosa volevi sapere?) "Mi hanno detto di una che conosco ha messo un annuncio su un sito di incontri, io non so' come entrarci... ...
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