1. Una sorpresa (i parte)


    Data: 07/11/2018, Categorie: Trio, Autore: Dan86, Fonte: Annunci69

    Era tardo pomeriggio e come al solito non sapevamo cosa fare. Decidemmo di andare a fare un giro in qualche centro commerciale a guardare qualche vetrina o un film al cinema e magari rimanere a cena fuori. Mentre ci incamminiamo mi viene un'idea: "Ciccia, ma se andiamo a fare un giretto in un sexy shop e poi ce ne andiamo fuori?". La risposta non fu delle più sicure: "Ma poi che mangiamo? E soprattutto fa freddo! E poi sempre con queste fisse da maniaco". Provai a farla ragionare cercando di convincerla e alla fine ci riuscii. Andammo al solito shop e tra un completino ed un altro ne vedemmo uno che ci colpì e che mi eccitava molto. Glielo feci provare e provai subito una risposta molto gradevole dentro i miei pantaloni. Decidemmo di prenderlo e di partire. In macchina, mentre ci recavamo a comprare qualcosa per cena, fantasticavo su come avrei potuto scoparla con indosso quel bel completino che le avevo appena comprato. E a un certo punto una grande idea, almeno per il mio piacere pensai, balenò nella mia testa. "Ciccia vai avanti, io devo fare una telefonata ed arrivo" e lei con la sua solita delicatezza mi intimò di sbrigarmi che altrimenti avremmo fatto troppo tardi. In un batter d'occhio arrivammo e mentre lei si andava a cambiare io mi cominciavo a dedicare alla cena. Avevo le mani sporche di sale, stavo preparando delle belle bistecche da mettere sul barbecue, quando compare lei con questo bel completino da cameriera che lasciava intravedere tutto. Mi cominciava a ... toccare e non lasciava alcuno spazio all'immaginazione vederla davanti a me.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Il suo seno si vedeva dall'alto senza alcun problema e appena si alzava veniva fuori tutto il suo bel fondo schiena dalla gonnellino nera a frange. Ma era ora di metterle a cuocere le bistecche da farle poi servire a tavola. Il barbecue era posizionato su un balconcino della scala del palazzetto e mentre esco per fare la rampa di scale: "Ciccia vieni un attimo che voglio farti una sorpresa!" "Si, dimmi....." "Vieni vorrei bendarti e poi prenderti all'improvviso quando meno te lo aspetti" "Ma dai esageri sempre, non ti basta ti abbia fatta contenta mascherandomi? Ora anche questa?" "Ciccia fidati ... devi sentirmi invece che vedermi" "Uff, vabbè!" La bendai, aprii la porta di casa e mi avvia sulla rampa di scale. Lei era distesa a letto con tutte le sue grazie in bella vista, bendata e ignara di ciò che da lì a breve sarebbe accaduto. "Adesso, vai!" "Sicuro?" "Se te lo dico io..." "E se poi ci si scaglia contro?" "Vai tranquillo, fa tanto la santa, ma è una gran puttana!" Lei sentiva dei passi che si avvicinavano al letto, ma non sentiva dire nulla: "Tesoro prendimi!" Sentì una mano toccarle il seno e un altra che toccava il suo interno coscia. Il seno era ormai stretto nel palmo e la lingua cominciava a solleticargli il capezzolo, mentre l'altra mano era salita fino a toccarle la fica e a ...
«12»