1. Meeting di lavoro


    Data: 07/11/2018, Categorie: Orge, Autore: cinquantasei, Fonte: Annunci69

    La società, cui presto consulenza professionale, è attiva nel ramo tessile e per migliorare il suo trading aveva organizzato per tutti i suoi venditori, sparsi su tutto il territorio in Italia, un convegno di tre giorni a Roma in un lussuoso albergo in periferia. I responsabili della società organizzatrice affidarono a me la presentazione e la scaletta delle tre giornate di lavoro, perché consulente e ideatore dell’incontro. All’avvio dei lavori, dopo le consuete presentazioni di tutti i presenti, si era passati nel cuore del convegno analizzando i processi d’innovazione dei prodotti e le strategie di penetrazione nel mercato con slate e grafici. A tal fine, per meglio seguire i lavori del meeting, avevo organizzato le varie attività di lavoro in gruppi di tre persone e fatto disporre le postazioni di lavoro a ferro di cavallo per dar modo ai partecipanti di integrarsi e interagire al meglio con i processi in discussione. Inoltre avevo installato sui PC un software per la visualizzazione e trasmissione dati da remoto. I gruppi di lavoro avevano iniziato a visionare e analizzate i vari report che avevo inviato loro, quando un trio posto più lontano dagli altri bisbigliava sotto voce qualcosa. Interessato cercai di captare cosa quel trio stesse parlottando, ma non riuscendo nella mia curiosità, attivai da remoto la visualizzazione del loro PC, e su in cima al file Word c’era una scritta “penetrazione” e un susseguirsi di parole e frasi inequivocabilmente di sesso. Le tre ... persone che formavano il gruppo erano due uomini e una bellissima signora sui trentacinque anni, che richiamati si ricomposero e in seguito si mostrarono molto professionali nei loro interventi. Nel primo coffee break mi sono avvicinato al trio che avevo richiamato per scusarmi per il mio intervento, al ché, la bella Paola (nome della signora) con un sorriso molto dolce e voce calda si scusava insieme ai suoi amici per il loro comportamento da scolaretti, alla fine tutti ci scusavamo per il reciproco malinteso, convenendo che quella sera uscivano tutti insiemi a cena per approfondire la nostra conoscenza. Intorno alle ore 20,00 ci siamo ritrovati per primi nella hall dell’albergo io, Fulvio e Giacomo; mentre Paola è arrivata con qualche minuto di ritardo. Al suo arrivo c’è stata un’esclamazione unanime di noi maschietti, perché Paola era sensualmente attraente, perché pur non essendo una top model quella sera, aveva un portamento elegante con trucco molto semplice che illuminava il suo viso, capelli neri e raccolti all’indietro, occhi verdi, labbra carnose con rossetto rosso come le sue unghie delle mani affusolate, indossava un vestito nero con spacco sul davanti e un décolleté che metteva in mostra due tette da sballo, calze color carne e scarpe tacco 12 cm.. Prima di andare via per la cena, ci siamo seduti a un tavolo del bar dell’albergo e abbiamo consumato un aperitivo e subito dopo saliti nella mia macchina, ci siamo diretti verso i lidi di Ostia. Nel tragitto, mentre Fulvio ...
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