1. Il corso a rimini


    Data: 07/11/2018, Categorie: Lui & Lei, Autore: Fahrenheit68, Fonte: Annunci69

    Quel venerdì e sabato dovevo andare ad un Master che stavo frequentando. Non ne avevo molta voglia, i miei compagni di corso, a parte una bella bionda sulla quarantina, non erano particolarmente stimolanti e nemmeno l'argomento di quel weekend sembrava dei più interessanti. Dovevo trasferirmi a Rimini, ma Novembre non era di certo il periodo ideale per andare nella cittadina romagnola. Come spesso mi accade ero partito per tempo per evitare problemi lungo il percorso e arrivai a destinazione con ampio anticipo. L'aula del corso sembrava ancora vuota, ma poi sentii una voce femminile che mi salutava e con un bel sorriso mi disse "buongiorno, sono Alessia, la docente di oggi". Era una ragazza sulla quarantina, con i capelli raccolti ed un paio di occhiali che le donavano e che le davano un’aria di intellettuale. Beh dissi tra me, forse il corso potrebbe anche rivelarsi piacevole. In effetti la simpatia e la buona dialettica di Alessia avevano fatto passare abbastanza in fretta la prima giornata del corso. La sera me ne tornai in albergo, un bel 4 stelle sul mare e vedendo una bella Spa al suo interno, decisi di rilassarmi per ingannare l’attesa che mi avrebbe portato verso l’ora di cena. In quel periodo gli alberghi della riviera non erano di certo affollati ed il Centro Benessere sembrava desolatamente vuoto. Dopo qualche minuto che ero solo in Sauna vidi entrare una ragazza mora con i capelli lunghi e sentii un “ciao, ma ci vediamo anche qua!”. Non l’avevo riconosciuta, ma ... era Alessia, la docente. Non aveva gli occhiali ed aveva i capelli sciolti. Aveva lo stesso bel sorriso di quando mi aveva salutato al mattino. Sembrava un pochino imbarazzata alla mia vista. Avevamo prenotato entrambi, casualmente, nello stesso albergo.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Forse era un segno del destino Pensavo che forse il weekend avrebbe potuto essere migliore di quanto mi potessi aspettare. Avevamo iniziato a chiacchierare e scherzare piacevolmente ed il tempo in sauna era passato molto velocemente. Alessia aveva un bel fisico, una terza abbondante di seno ed un culo leggermente abbondante, ma invitante. Mi aveva raccontato che era single, che la sua vita lavorativa la impegnava molto ed essendo spesso in giro per l’Italia non aveva molto tempo per divertirsi. Sembrava quasi un messaggio subliminale. Anche lei come me era sola in albergo. Siccome ad entrambi nel frattempo era venuta fame, avevo deciso di chiederle di uscire insieme a cena. E lei aveva accettato con piacere. Avevamo voglia di mangiare il pesce, così scelsi un bel localino sul mare. Mentre mi preparavo in stanza pregustavo una serata piacevole, ma non volevo fare programmi o crearmi illusioni. Iniziammo con un bel aperitivo a base di bollicine. Alessia era una ragazza davvero simpatica e piacevole ed era anche una buona forchetta. Così dopo un antipasto divino di crudi di mare passammo alla grigliata di pesce. ...
«123»