1. Ste e Nora - Circles (Cap 9)


    Data: 08/11/2018, Categorie: Dominazione, Autore: Nora Phoenix, Fonte: EroticiRacconti

    Lui arriva. Appoggia tutto sul tavolino, la guarda negli occhi e con voce ferma le dice “Ora buona e zitta. Sarai un manichino, per un po’…” La sistema, allargandole le gambe in modo osceno, lei arrossisce ancora. Uno schiaffo, pur trattenuto, le esplode sull’interno coscia. È stata esitante nell’assecondare la mano che le muove la gamba, quello schiaffo la riporta subito alla concentrazione necessaria. Mantiene gli arti fermi ma senza irrigidirli. Si ritrova comoda, tutto sommato, spalancata, offerta. Leggermente reclinata, lui le fa appoggiare la testa contro il braccio, sopra lo schienale, voltandogliela appena in modo che veda le immagini sullo schermo. “Mmm, hai scelto un’altra orgia di cazzi… pare che ti sia piaciuta, quindi , la sorpresa di ieri… ” Lei lo conosce abbastanza da sapere che deve restare ferma, bambola di porcellana. “Brava tes… così devi restare… ” Prende la birra dal tavolino, la piazza tra le sue cosce, lei sobbalza involontariamente sentendo il vetro freddo contro la sua figa, ma subito si riprende, conscia del suo sguardo di disappunto. Così riesce a trattenersi, quando il piatto caldo trova posto sulla sua coscia, vicino al ginocchio. Il ghigno di soddisfazione sul viso di Ste la fa quasi sorridere, ma finge di restare impassibile, anche se la situazione e lo scorrere di immagini sullo schermo inizia a fare effetto – Se non fosse per questa bottiglia gelata… – Lui segue il suo sguardo. ”Mmm, tu lo succhi meglio di quella… però scommetto ti ... piacerebbe, sentirtela leccare da una bionda così mentre me lo succhi… ” Quasi senza farci caso prende un quadratino della pizza e glielo appoggia vicino all’ombelico – un tepore piacevole… – sente poi i capelli di lui sfiorare i seni mentre si china e il suo respiro sulla pelle e nell’ombelico. Labbra che si dischiudono, deliberata lentezza nel richiuderle, la lingua sfiora la pelle ed eccolo lì, sorridente vicino al suo viso mentre mastica… lei accenna appena un sorriso, lui la bacia sulle labbra e torna a seminare pezzetti caldi sulla sua pelle: l’incavo del gomito, i seni, i fianchi, le cosce. Lo sente percorrere la strada da uno all’altro usando la punta della lingua per tracciare umidi percorsi sulla sua pelle, rabbrividisce quando passa accanto al clitoride e ai capezzoli senza sfiorare . Sente i suoi denti, sulla coscia, difficile non saltare su… si trattiene… le mangia letteralmente quel boccone addosso. Quando si alza, la vede con gli occhi spalancati con un ghigno diabolico sulle labbra. “Dai, pausa… “ dice prendendo la birra. Lei sente di avere ormai la figa inerte, congelata. “Bevi un sorso… ” Lei alza la testa, prende la bottiglia con il braccio che fortunatamente (un caso?) lui già ha pulito, e obbedisce anche se già sente la testa leggera. “Brava, ora prendine un altro ma non deglutirlo, devi dare da bere a me…” Lei si blocca con la bottiglia sulle labbra, prende una sorsata, la sposta e aspetta le sue labbra contro le proprie ma sente la lingua che quasi dolcemente ...
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