1. Corde


    Data: 08/11/2018, Categorie: bondage, Autore: Gaia67, Fonte: EroticiRacconti

    La corda scorre sulla mia pelle, guidata da te, che assapori ogni mio tremito. Ci guardiamo fissi negli occhi, una muta domanda nei tuoi, una silenziosa risposta nei miei e inizi a legarmi. Non so come facciamo ad avere questo costante contatto tra noi, di pelle e di occhi, anche nei momenti in cui sistemi la corda, in cui la fissi nei disegni che vuoi sviluppare sul mio corpo, che vuoi imprimere sulla pelle e che resteranno anche quando la separerai da me. Sei molto attento alla sicurezza e ogni tuo gesto lo sottolinea: mi tocchi le mani con un fare tecnico ed erotico insieme, così come saggi quanto la corda stringe, tirandola o allentandola. Ti obbedisce, come fosse un tuo arto ed è questo che mi arriva: sono avvolta dalle tue dita infinitamente allungate, che mi premono ovunque, che reagiscono ad ogni mio movimento ad ogni mio respiro e nei tuoi occhi vedo quello che la corda ti restituisce, quasi fosse percorsa da infinite terminazioni nervose collegate al tuo cervello. E così rimabalzano tra noi le emozioni, le sensazioni, e ognuno amplifica quelle dell'altro fino a portarci ad un appagamento che è prima mentale. Arriverà anche l'altro, ma dopo, non abbiamo fretta ora, perchè il tempo rallentato, il piacere trattenuto fa parte del piacere stesso. E ne godiamo entrambi. Le corde costringono non solo il corpo di uno, ma anche il tempo dell'altro: richiedono calma, assenza di frenesia, gesti misurati. Ognuno dona all'altro l'attesa. Non so cosa farai una volta terminate le tue spire: mi torturerai con la dolcezza o col dolore? Mi darai modo di muovermi o mi immobilizzerai totalmente? In ogni caso saremo ancora una volta tu, io, noi.
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