1. La sua proposta indecente (capitolo 2)


    Data: 08/11/2018, Categorie: etero, Autore: tigrottina, Fonte: EroticiRacconti

    Proprio a ridosso di quell’estate avevo iniziato a prendere lezioni di tennis. Maurice, uno degli istruttori, era un bel ragazzo di pochi anni più grande di me e si dimostrò immediatamente molto affabile e simpatico, oltre ad essere evidentemente ben preparato su quello sport. I suoi colleghi e i miei compagni di corso notarono da subito come lui avesse un occhio di riguardo per me. Infatti, fra tutti, si soffermava parecchio su di me per farmi apprendere meglio impugnatura e movimenti della racchetta, tecniche di gioco, eccetera. Spesso lo prendevano in giro dicendo che trascurava gli altri per insegnare solo alla sua “cocca” e, in effetti, devo ammettere che il tempo che dedicava a seguire me era maggiore di quello impiegato con tutti gli altri iscritti. Poi faceva spesso battute anche un po’ tendenziose, inviti a cena mascherati da complimenti per i progressi che facevo, ad esempio. Il tutto, però, rimaneva sempre a livello di scherzo destinato a finire lì. Ero innamorata di Laurent, per cui non illudevo minimamente né Maurice né alcun altro ragazzo che potessi nutrire un qualche interesse nei loro confronti. A tennis mi limitavo ad apprendere i preziosi insegnamenti del mio maestro e a rispondere per le rime, ma sempre col sorriso sulle labbra, alle sue avance appena accennate e mai volgari. D’altro canto, anche Maurice stesso, a parte delle battute innocenti e qualche sguardo forse un po’ troppo prolungato al mio indirizzo, non mi aveva mai mancato di rispetto né ... aveva mai esagerato nell’esternare il suo pur evidente interesse nei miei confronti. A Laurent parlavo sempre di quanto accadeva a lezione. E, se agli inizi la cosa l’aveva infastidito un po’, col tempo iniziammo anche a scherzare su quelle goffe attenzioni che il mio istruttore mi dedicava. Un giorno, però, qualcosa andò diversamente dal solito. Laurent, dopo essere letteralmente scomparso per un’intera mattinata, cosa mai fatta prima nei dieci anni della nostra relazione, dato che eravamo soliti tenerci sempre aggiornati sulle nostre attività quotidiane, nel pomeriggio insistette per accompagnarmi a lezione. Anche questa era una cosa insolita. Fino a quel momento, infatti, mi aveva accompagnata solo il primo giorno per aiutarmi ad ambientarmi meglio, poi non si era più fatto vedere a scuola. Eppure, quel pomeriggio sembrava impaziente di venire con me. La lezione procedette normalmente per l’intera ora della sua durata. Anche Maurice si comportò come sempre, non disdegnando di lanciarmi le sue occhiate e le sue frecciatine nonostante la presenza di Laurent a pochi metri da noi. Personalmente, la cosa mi imbarazzava, infatti un paio di volte arrossii alle sue provocazioni che, invece, di solito, mi scivolavano addosso senza colpo ferire. Alla fine dell’ora di lezione, mentre tornavo negli spogliatoi con le altre ragazze, Maurice richiamò la mia attenzione. Le mie amiche continuarono il loro cammino, mentre io tornai verso di lui, con anche Laurent che si avvicinò a noi. «Dimmi ...
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