1. Tra passione e timidezza (parte 2)


    Data: 08/11/2018, Categorie: Gay / Bisex, Autore: RicoFede069960, Fonte: EroticiRacconti

    Passai i seguenti dieci giorni chiuso in casa, e ogni volta che trovavo un momento per stare solo, mi spogliavo e mi masturbavo, sempre pensando a Simone. Mentre le facevo mi sentivo strano, ero eccitato ma nello stesso tempo arrabbiato con lui e con me stesso, e un pensiero che tornava sempre in mente era quello di afferrarlo, strappargli quella maledetta canottiera di dosso, baciarlo, leccarlo e farlo godere come mai nella sua vita. Cominciò così la scuola, ci ritrovammo tutti, amici e non, e poi entrò lui, non aveva la canottiera addosso, ma una camicia a maniche corte gialla, sbottonata fino al petto. Rimasi tutta la mattina a guardarlo, e anche lui ogni tanto si girava e mi guardava, per poi voltarsi di nuovo. Non resistetti, e andai a parlargli per la ricreazione. Anche lui voleva parlarmi, ma evidentemente non aveva il coraggio, gli dissi tutto quello che provavo per lui: gli dissi che ero ossessionato da lui, che lo volevo, che lo desideravo, che lo amavo. Si, gli dissi che lo amavo, che ero innamorato di lui e che lo volevo solo per me. Lui restò in un primo momento immobile, pietrificato, avrei voluto tanto baciarlo, ma avevo paura che qualcuno ci vedesse. Suonò la campanella, e tornammo a sedere. Finita la scuola, ero solo, e stavo andando a casa, quando mi sento stringere il braccio, era lui, mi guardò e mi disse di seguirlo, e io obbedii. Camminammo per circa venti minuti, poi ci ritrovammo in una vecchia cascina in campagna, isolata. Dentro c'era qualche ... coperta vecchissima e qualche attrezzo per lavorare la terra. Ci avvicinammo, io ero immobile, lui mi mise le mani al collo e mi baciò appassionatamente, con la lingua, fu un bacio lunghissimo, e bellissimo. Poi so staccò, mi tolse la maglietta e cominciò a leccarmi il collo, poi il petto e poi i capezzoli. Ero eccitatissimo, il mio membro era così eretto che quasi avevo paura che mi scoppiasse. Poi si sbottonò la camicia, la tolse e violentemente la buttò a terra, continuò a leccarmi il collo, mentre io gli accarezzavo la schiena con le mani, poi mi prese con forza e mi buttò su un mucchio di vecchie coperte. In un attimo mi ritrovai sotto di lui, sotto i suoi muscoli perfetti. Mi baciò il petto, poi scese velocemente fino all'ombelico, poi mi guardò, mi sorrise e mi slacciò la cintura. Mi sfilò i pantaloni e cominciò a stringermi il membro attraverso i boxer. Spontaneamente feci dei gemiti che forse lo eccitarono ancora di più, infatti subito dopo so alzò e si tolse i jeans, restando anche lui in boxer. Continuammo a baciarci con passione, mentre io non riuscivo più a contenere l'eccitazione, tanto che lo fermai e mi tolsi i boxer, mostrandomi a lui nudo. Lo stesso fece lui, ero ancora sotto di lui, era lui a dominare. Mi guardò il membro e poco dopo cominciò a palpeggiarlo, mentre lo baciavo lui continuava masturbarmi, poi scese con la bocca, mi leccò il petto e l'addome e subito dopo si mise in bocca il mio membro. In quel momento ero all'apice dell'eccitazione, ma ancora non ...
«12»