1. Mia moglie, la cena, l'amico


    Data: 09/11/2018, Categorie: Tradimenti, Autore: cittadinoBO68, Fonte: Annunci69

    Aspettavo quella cena da tanto tempo. Da alcuni mesi avevo elaborato un piano e dovevo solo aspettare la sera giusta per attuarlo. Dopo avere letto su diversi siti di mariti che godono nel fare scopare la propria moglie da altri uomini avevo cominciato a pensare con sempre maggiore insistenza a quella cosa e piano piano era diventata quasi un’ossessione. L’idea di sapere mia moglie sbattuta da un altro cazzo mi eccitava da morire anche se mi faceva un po’ paura. Non potevo parlarle apertamente perché probabilmente non avrebbe capito e poi volevo vedere come si sarebbe comportata in una situazione del genere, senza poter pianificare le sue mosse. Avevo sempre sentito dire che tutte le donne sono puttane, basta che si trovino nel contesto giusto, era l’occasione di capire se anche mia moglie lo era. Come detto quella poteva essere la sera giusta. Avevo invitato a cena un vecchio amico che non vedevo da molto tempo e che mia moglie non conosceva. Ci eravamo ritrovati dopo tanti anni per caso. Lui si era da poco trasferito in città ed era entrato nella banca dove lavoro per aprire un conto. Seduti a chiacchierare alla mia scrivania avevamo subito ritrovato la vecchia complicità e avevo notato che il suo sguardo cadeva spesso sulla foto di mia moglie che tengo vicino al computer. Non so nemmeno il perché ma senza alcun motivo gli avevo chiesto: ti piace? - È una bellissima donna – rispose con una strana luce negli occhi – te la devono invidiare in molti. - Può darsi – dissi io ... facendo finta di nulla ben sapendo che in effetti non passava inosservata. - Non fare il finto modesto, sei proprio fortunato ad avere una moglie così bella – e poi come se stessimo parlando della prima donna che passa per strada aggiunse - e secondo me a letto deve essere una furia. Quel commento inopportuno invece di indispettirmi mi aveva provocato come una scossa lungo la schiena, improvvisamente avevo avuto un brivido di piacere e il mio cazzo si era indurito all’istante.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Evidentemente la mia reazione non era passata inosservata perché un leggero sorriso era affiorato sul suo volto, seguito da un occhiolino. - Se riesci a scoparla è tua. – furono le parole che uscirono dalla mia bocca quasi senza che me ne rendessi conto. - Certo che la voglio – rispose ampliando il sorriso di prima – e vedrai che lo vorrà anche lei. La sua sicurezza e sfrontatezza erano incredibili però ormai non potevo più tornare indietro, avevo deciso che finalmente avrei potuto provare anche io il piacere di vedere la propria moglie tra le braccia di un altro. - Questa sera a cena a casa mia – gli dissi – sarai libero di provarci come meglio credi. C’è una sola condizione: lei non deve mai sapere di questa conversazione. Così avevo avvisato a casa che quella sera avremmo avuto un ospite, un vecchio amico quindi non c’era bisogno di grandi preparativi. Ero tornato dal lavoro un po’ prima ...
«123»