1. Diario di una transessuale - 1


    Data: 13/11/2018, Categorie: Trans Autore: Arkamur, Fonte: Annunci69

    GIORNO 1 Inizio a scrivere questo diario, nonostante io creda fermamente che ciò non serva assolutamente a nulla. Lo faccio solo per soddisfare quel gran cretino del mio analista: lui crede di potermi guarire così, con un cazzo di diario. Mica lo sa che quando vado da lui io gli racconto una manica di cazzate... Posso anche scriverlo qua sul mio diario, tanto lui non lo leggerà mai: che stronza che sono! E pensare che tutto è nato dal fatto che io mi sentivo sola e depressa, senza nessuno cui rivolgere la mia parola, i miei gesti, i miei sguardi. Ero intrappolata nel corpo sbagliato, con tutta la gente intorno che mi vedeva in modo sbagliato. Ero forse sbagliata io? Cristo! Tutto è incentrato sullo sbaglio: io sbaglio, tu sbagli... Forse questo sarebbe bene che lo dicessi a quel cazzone del mio analista. Mica per avere il suo aiuto, per sentire cosa ha da dire, per sentirmi dire le cose che so che mi farebbero bene, ma che non metterò mai in pratica perché in fondo sono una gran cogliona. La mia vita è tutta così: so esattamente cosa mi farebbe stare bene, cosa mi farebbe sentire appagata, ma ogni volta perdo le occasioni. Le lascio sfumare via da me e solo Cristo sa se torneranno mai. Non lo so, poi se ho fatto bene a cominciare il diario... Mi sento confusa, spaesata...<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); I pensieri si affollano nella mia testa e non riesco a pensare... Ma oggi li ho presi gli ...
     ormoni? Cazzo, mica lo sapevo che a ormoni sarei andata avanti per tutta la vita... Io all'inizio pensavo fosse un gioco. Eh sì, mi dicevo: cazzo che figo, diventerò una ragazza e allora il mondo sarà ai miei piedi. Potrò scopare con chi vorrò io, darla a chi dico io... far sentire di merda gli altri come gli altri hanno fatto sentire di merda me per tutta la mia fottuta esistenza... Ecco, ora sto piangendo. Fanculo! Il mio problema è proprio questo: sempre mi sono sentita rifiutata, sempre ero in conflitto col mondo. Stronzi...! Mica lo sa il mondo di come si sente una persona, dentro, quando tutti le hanno voltato le spalle. Bah... Che schifo di vita, che schifo di città... Che schifo. Punto. Sono io che mi faccio schifo da sola. Pensare, come dicevano sempre i miei (anche loro due autentiche mummie dal lato emotivo), che "avresti potuto fare tutto quello che volevi"... Sì, col cazzo! Mai una volta che mi abbiano incoraggiata quelle teste di cazzo; mai una volta che mi abbiano detto: brava, Angela, siamo fieri di te. MAI! Sempre a criticare, sempre a dire questo no, quell'altro nemmeno. Che rabbia, che incazzatura...! Se ci ripendo mi verrebbe voglia di dissotterrarli per poi prenderli a calci e sputi e riseppellirli... Ma cosa sto dicendo... Dopo tutto sono sempre i miei genitori... Mi hanno allevata e cresciuta al meglio delle loro possibilità: non capendo un cazzo di come fossi fatta io, di cosa mi piacesse e soprattutto NON piacesse fare. Ma anche qui, a un'analisi più ...
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