1. La fine del viaggio


    Data: 27/11/2018, Categorie: Prime esperienze, Autore: deathdog, Fonte: Annunci69

    Il nostro lungo viaggio giunge al termine. In modo e in un momento totalmente inaspettato. Impossibile da prevedere. Il rapporto era arrivato a quello che sembrava essere un nuovo capitolo, capitolo rimasto invece incompiuto. Rimane questo scritto a imperitura memoria della nostra passione. Dedicato a L. - LA FINE DEI GIOCHI - Parlammo molto di questo ultimo episodio, di come ad entrambi la situazione stesse, a mio avviso, sfuggendo di mano. Lei era molto serena in tal senso, ma la mia sensazione era che non si stesse realmente rendendo conto della situazione, e che la sua confusione tra sesso e sentimento fosse palese. Successivamente non volle piu' affrontare l'argomento, spesso appariva infastidita se minimamente accennavo il discorso. Mi feci persuaso che forse ero io a sbagliare... Tornammo piu' o meno nella normalita' e riprendemmo un fitto scambio di messaggi su cio' che avvenne alla cena. Cercai di raccontarle le mie sensazione e le mie fantasie. La immaginavo a quella cena con dentro il culetto un oggettino vibrate... ovviamente comandato da me. Oppure con un plug che ad ogni camminata le avrebbe provocato l'effetto che le facevano le mie dita. Immaginavo l'effetto ottico del perizoma e il bottoncino del plug e glielo raccontavo come lo “zero barrato”.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); La sua reazione fu' tanto semplice quanto allarmante, mi rispose con un - “Compriamoli!”. Aggiunse ... affermando di essere assolutamente disponibile a provare nuovi giochi e nuove forme di divertimento. Prese a mandarmi foto di tutto quello che solleticava la sua fantasia. Dai plug semplici, a quelli con le code di animali, con codini di maiali e altri oggetti similari. Alcuni diceva fossero per lei, alcuni per me. Ma tutto cio' rimase nella nostra fantasia fino a quando lei non mi chiese di accompagnarla in un sexy shop. Questa sua familiarita' con questi oggetti mi riporto alla mente il nostro primo rapporto anale, dove ebbi chiaramente l'impressione di non essere stato il primo ad entrare, anzi. La facilita' con la quale lei si godeva ogni penetrazione mi ha sempre dato la sensazione che il suo buchetto fosse, per cosi' dire, allenato... Le dissi che non l'avrei accompagnata e tutto mori' li. Una sera a casa dopo il lavoro. Era bellissima. Aveva un gonnellina nera molto corta, niente calze e una camicetta leggera o qualcosa di simile. Mangiammo qualcosa di frugale e poi ci accomodammo sul mio divano. Eravamo entrambi un po' stanchi dalla giornata e inizialmente iniziamo ad abbracciarci e basta, ma tra un abbraccio e un altro quella gonnellina minimale si sollevo' e lascio in bella mostra quel perizoma nero che mi piaceva tanto. Le misi subito una mano li in mezzo. Era gonfia, calda e umida. Le spostati la mutandina di lato e le infilai dentro medio e anulare, mentre col pollice le massaggiavo il clitoride. Continuai un tempo indefinito poi venne divinamente con un orgasmo ...
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