1. Luigia 2 una rivelazione


    Data: 27/11/2018, Categorie: Prime esperienze, Autore: mgc56, Fonte: Annunci69

    Questo racconto, come Luigia1 una..., erano già stati pubblicati ma mi è stato chisto di rimetteli sul sito. Una rivelazione 2 dopo la telefonata non riesco a combinare più nulla, il mio unico pensiero è Luigia, a quello che è successo ed a quello che accadrà. Quella sera ho una voglia di sesso, convinco mia moglie a fare una doccia con me e comincio subito a toccarla. Come ho già detto con mia moglie ho un ottimo rapporto, penso alle parole di Luigia “facciamo spesso l'amore non sesso” questo vale anche per me. Cerco di scoparla sotto la doccia ma lei non vuole, - qui non si riesce, dai andiamo a letto.- Ci asciughiamo e andiamo in stanza da letto, lei mi cammina davanti, ha un culo magnifico, che non mi ha mai dato, ho il cazzo duro che sembra spingermi in avanti. Arrivati in camera la faccio sdraiare ed inizio a leccarle la figa, lei si bagna subito e con la mano mi cerca il cazzo iniziando ad accarezzarlo. Quando sento che sta per venire mi interrompo, so che dopo il primo orgasmo partecipa sempre meno, mi metto sopra e comincio a chiavarla con vigore, sono eccitatissimo, lei se ne accorge e mi guarda come per chiedere come mai, ma non ne ha tempo, viene e viene con un forte orgasmo, freme sotto di me e io continuo con sempre più forza, la faccio salire sopra e con le braccia incremento i suoi movimenti, per l'ennesima volta provo a violarle il culo con un dito ma senza successo, la rimetto sotto e comincio un lento dentro e fuori, lei è comunque bagnata dall'orgasmo ... di prima e asseconda il mio movimento qualche minuto e sto per venire, tolgo l'uccello e contemporaneamente emetto un fiotto di sperma così forte da andare oltre il viso di mia moglie, qualche goccia le cade sui capelli e sul corpo, ho ancora il cazzo duro e provo a rimetterlo dentro ma so già che è finita, per lei basta così, si alza e torna in bagno a lavarsi, la seguo con lo sguardo, le salterei addosso ma desisto. Inutile dire che la notte è stata agitata, mi passava davanti il film di quello che era successo con Luigia, speravo in una sua telefonata per il giorno dopo e in più mi arrovellavo per trovare un posto dove poterla potere, l'unica era un motel ma, avrebbe accettato? Così la mattina mentre andavo in ufficio continuavo a pensare “dove?” poi un'idea, ho un amico che per lavoro rimarrà fuori Milano per quasi un anno, e prima di partire mi ha lasciato le chiavi di casa. Lo chiamo e gli spiego la situazione, lui stenta a crederci ma, io ne ero certo, mi acconsente ad usare casa sua con piacere. Così non mi resta che aspettare la telefonata di Luigia, come detto mi richiamerà lei. Per un paio di giorni non si fa sentire ed io mi sto abituando all'idea, mi continuavo a domandare se avessi dovuto chiamarla io, ma pensavo anche che forse fosse meglio così magari chiamandola avrei fatto male. Poi, finalmente ecco la telefonata, - ciao sono Luigia, ti ricordi ancora di me?- come se avessi potuto scordarla, per l'emozione tardo a parlare e così lei- sai per l'incontro, hai ...
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