1. Un dono ogni tanto - 3 il signor piero (seconda parte)


    Data: 30/11/2018, Categorie: Prime esperienze, Autore: suntopless, Fonte: Annunci69

    Video, foto e racconti sul nostro blog personale: www.suntopless.blogspot.it ***** Non terminò nemmeno di pronunciare queste parole che lasciò cadere per terra il suo abito restando praticamente nuda di fronte alla vista del signor Piero, coperta soltanto dal suo minuscolo perizoma. “Ma signora!” esclamò subito il signor Piero “Cosa fa? Vado via!” “Ma no! Ma dove va? Non mi tiene compagnia?” “Ma signora, così?” “E che vuole che sia? Non ha mai visto una donna nuda? O si vergogna?” Non lasciò rispondere il signor Piero che, girandosi, si sfilò il perizoma lasciandolo cadere anch’esso per terra. “Del resto potrebbe essere anche mio padre!” e nel dirlo si infilò nella vasca. L’acqua era gelida. Yoko, seppure desiderava rinfrescarsi ed aveva appositamente riempito la vasca con la sola acqua fredda, ebbe un iniziale sussulto al contatto con l’acqua. Poi chiuse gli occhi e si rilassò per qualche istante. Stava godendosi adesso la sensazione dell’acqua che la rinfrescava. Le sue tette, specie al contatto con l’acqua fredda, era gonfie. Le sue areole si erano scurite, i capezzoli irrigiditi. Adesso era parzialmente coperta dalla schiuma, le sue tette erano parzialmente visibili agli occhi del signor Piero. Ancora silenzio nella stanza, sempre con l’uomo turbato ed in imbarazzo. “Parliamo un po’! Mi racconti qualcosa!” “Ma ma cosa le posso dire?” “Qualsiasi cosa! Mi tenga compagnia mentre mi riprendo un po’ con le forze! Magari quel che combina tutto il giorno lì dentro al suo box!” ... L’uomo fece un gran respiro, quasi a voler prendere coraggio, quasi a volere dimostrare molta calma e pacatezza che in realtà in questo momento, davanti alla nudità di Yoko, proprio non aveva. “Beh, non c’è molto da dire! Non avendo altro da fare, da qualche anno ho rispolverato un mio vecchio hobby e trascorro le giornate riparando oggetti in legno oppure costruendone di nuovi.” “Interessante!” mentì Yoko alla quale probabilmente non importava nulla della cosa. “Per ora, per esempio, mi sto occupando di risistemare una vecchia cassettiera d’epoca di alcuni signori del palazzo di fronte.” “Ah! Racconti, racconti!” “Allora ” “Facciamo così: mentre lei racconta queste storie mi dà una mano, le va?” L’uomo la guardò con sguardo interrogativo, non aveva capito. “Ma sì! Finisca di bere la bibita e posi il bicchiere lì sul lavandino. Ci penserà John poi a sistemarlo in lavastoviglie!” e continuò “Si segga pure qui sul bordo della vasca e mentre racconta di questo mobile che sta restaurando, se le va, può aiutarmi a lavare la schiena.” In verità di questo restauro non parlarono più! L’uomo bevve tutto in un sorso, si alzò, insicuro, e poggiò il bicchiere sul lavandino. Poi, obbedendo a quanto richiestogli, si andò a sedere vicino Yoko. Stava afferrando una spugna lì accanto a lui ma Yoko lo fermò “No, non prenda la spugna! Vorrei che toccasse la mia pelle, che mi accarezzasse!” “Ma signora ” “Oh, ma allora le sto proprio antipatica! Ogni volta che le chiedo qualcosa, sembra che le ...
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