1. Noi due da soli


    Data: 04/12/2018, Categorie: Etero, Sensazioni, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Io consideravo, pensavo e ritenevo fino a oggi che l’essenza del foraggio inzuppato dopo l’acquazzone, fosse la fragranza e l’incanto più bello e più suggestivo che esistesse al mondo. Adesso però che dormi nel mio abbraccio, dopo aver fatto l’amore ho capito e percepito che ne esiste un altro imbattibile e insuperabile: il tuo. In seguito io osservo il tuo respiro di nuovo regolare, visto che sembra mi canti la ninna nanna; a quel punto lo guardo attraverso le persiane, mentre la pioggia s’indebolisce e la luna filtra per illuminare il tuo volto.La tentazione d’iniziare nuovamente per ricoprirti di baci è davvero troppo forte. Attualmente sono davvero in pace, ho bisogno e ho voglia di ripercorrere e di rivivere per un attimo ancora il nostro incontro, perché l’improbabile e l’incredibile a volte accadono e adesso lo so. Queste sono in effetti le incomparabili definizioni, che esattamente come una biglia ammattita d’un flipper mi rimbalzano saltandomi nel cervello, fintanto che scrutandoci siamo uno accanto all’altro, in conclusione da soli nel nostro rifugio segreto.E’ un istante rubato, sottratto decisamente alle nostre vite per donarci una nuova esistenza inconfessabile e segreta, eppure non per questo meno concreta e reale. L’abbraccio del tuo corpo caldo e profumato che m’avvolge, il tuo dolce e sensuale sorriso che mi travolge e che mi ricompensa in un istante di tutta l’attesa interminabile che a volte ci ha logorato, ma che non ci ha mai fatto perdere né sciupare ... il sogno né la speranza dell’incontro, per il fatto che è stato così l’inizio dell’estasi del nostro amplesso, composto e formato d’emozioni, di sensazioni, ma anche d’amore, di dolcezza, di passione e di presenza, disuniti e separati solamente dalla barriera dei nostri respiri che cominciano ad assaporarsi e a mangiarsi, prima che le nostre bocche possano incontrarsi per gustarsi, dato che non smettiamo d’esprimerci né di parlarci con gli occhi. Le tue mani stringono il mio volto, così le mie fanno nello stesso modo con il tuo.Dopo la tua bocca si poggia morbidamente sulla mia per farci scivolare lentamente i tuoi baci caldi. La tua lingua nella mia bocca, la mia lingua nella tua, dal momento che senza smettere di farle danzare ci spogliamo, giacché in un attimo il pavimento è ricoperto ben presto dai nostri vestiti. Tu m’accarezzi il dorso e mi trascini verso il giaciglio, per poco mettiamo il piede in fallo, così mentre ti distendi nuda e in attesa di prendermi io posso adeguatamente ammirare tutta la tua aggraziata e armoniosa bellezza.Tu sei d’una lucentezza e d’una nitidezza stupenda, perché giammai il mio sguardo s’estenuerebbe di squadrarti, d’anelarti e di bramarti sfrenatamente. Attualmente io t’accarezzo tutta, adagio scivolo fino ai confini del tuo mondo interiore e m’introduco senza fatica dentro il tuo mare voglioso e vorticoso. Io ti trovo subito bagnata, pronta e smaniosa, dal momento che finalmente potrò assaporare lentamente le tue labbra per custodire per ...
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