1. Ti racconterò una storia (1)


    Data: 05/12/2018, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Marcon59, Fonte: EroticiRacconti

    La Principessa, le ancelle, il Cavaliere dal bianco destriero Una Principessa viveva sola nel suo castello sulla sommità della collina che dominava la piana, il suo Principe era partito per la guerra contro gli arroganti e prepotenti signorotti delle contee vicine, non era più tornato, le mancava moltissimo e soprattutto le mancavano le notti insonni e piene di passione che condivideva con lui, la sapeva prendere con dolcezza ma anche con forza, a lei piaceva baciare ogni parte del suo corpo fino all'estasi, lui sapeva occuparsi del suo piacere prima del proprio. Ora lui non c'era più ma le erano rimaste le sue due fedeli ancelle. Tutto cominciò quasi per caso dopo un bagno, loro la asciugavano con dolcezza, la massaggiavano con unguenti profumati, lei scoppiò a piangere pensando al suo uomo perduto. Le due ancelle seppero consolarla, la abbracciarono, la carezzarono, poi cominciarono a baciarla, prima sulla bocca, poi sul seno, sempre più giù, fino alle parti più segrete che esplorarono fino in fondo, lei venne più volte e per molte volte ancora lo rifecero. Passarono così le giornate, i mesi, le stagioni, le tre donne sapevano consolarsi a vicenda ma i pensieri della Principessa tornavano spesso al ricordo di lui, di un vero uomo. Un giorno un Cavaliere dal bianco destriero attraversò al galoppo la campagna sotto il castello, inatteso come un'apparizione, forte, elegante, spavaldo. La scena si ripetè più volte nei giorni seguenti, doveva conoscerlo, ma come? Lei era la ... Principessa. Lui era il signore del vicino paese fortificato, da poco tornato dalle crociate, che amava cavalcare per le campagne per visitare i suoi contadini che lo amavano perchè sapeva proteggerli, ma come fare a conoscerlo? Come poterlo incontrare? L'occasione capitò all'improvviso come un temporale d'estate, i prepotenti signorotti vicini minacciarono il castello della Principessa coi loro mercenari, volevano le sue terre fertili, volevano lei. Il Cavaliere e i suoi fedeli soldati, che lo avevano seguito in anni di battaglie, arrivarono all'improvviso, i mercenari furono sbaragliati, i pochi superstiti si dettero alla fuga. La sera fu festa grande al castello e il Cavaliere sedette al banchetto accanto alla Principessa. I due dettero il via alle danze, ballarono a lungo, ubriachi di gioia e di vino, si guardavano negli occhi e si piacevano, si desideravano, finalmente riuscirono ad appartarsi nelle stanze di lei. Le due ancelle li spiavano di nascosto, piene di gelosia. Lui la spogliò in un attimo e cominciò a baciarla e leccarla, prima dolcemente, ben presto con desiderio, sul sesso, sul sedere, sul seno, in bocca. Da anni non assaporava il corpo di una donna e questa lo faceva impazzire, con la sua pelle liscia e profumata, il suo seno perfetto, i suoi fianchi sodi e torniti. Solo alcune schiave arabe erano così perfette ma tanti anni erano passati da quando aveva abusato dei loro corpi, una, due, anche tre per volta, condividendole coi suoi fedeli soldati. Tirò fuori il ...
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