1. Margot scopre se stessa cap.ii


    Data: 06/12/2018, Categorie: Tradimenti, Autore: Figar0na, Fonte: Annunci69

    Nota dell'autore: Lieto del successo riscosso dal primo capitolo. Tuttavia la mia lei è particolarmente curiosa della vostra opinione, delle vostre fantasie o anche solo di come l'avete immaginata. Qualcuno vuole fargli sapere la sua? L’auto era ben riscaldata e valutavo di togliere il giubbottino per tentare di coprire le gambe, certo questo avrebbe risolto il problema, ma avrei lasciato esposta la mia scollatura a Rocco, le cui occhiate continuavano a saettare sulla mia pelle come sculacciate, seguite spesso da sorrisini infami. Il tutto poi mentre continuava a ridere e scherzare con le mie amiche, raccontando ad esempio del suo viaggio in Russia, in cui una tipa l’aveva costretto a cantare canzoni di Albano premiandolo poi con una sessione a letto. Venimmo anche a sapere che era ospite per lavoro in quell’hotel e che ci sarebbe rimasto 5 giorni. Le ragazze non smettevano di ridere e scherzare con lui, tanto che per un attimo mi sentii quasi invidiosa del loro feeling, una parte di me sembrava dire “l’ho visto prima io”, ma cazzo era assurdo quel pensiero! Voltai lo sguardo fuori dal finestrino mandando tutti loro mentalmente a cacare. Pochi secondi dopo venni coinvolta di nuovo nella conversazione da Rocco che per attirare la mia attenzione posò la mano spavaldamente a metà della mia coscia, troppo in alto per essere un semplice gesto di richiamo, ma troppo in basso perché potessi schiaffeggiarlo. Di nuovo rimasi senza parole, arrossii come una scolaretta e feci finta di ... nulla, cazzo poi, non avevo notato quella mano così grande e maschia, ma che mi stava succedendo?? Per fortuna Rocco dopo aver attirato la mia attenzione tolse la mano e riprese a scherzare. Arrivammo in Hotel dopo pochi minuti e scendemmo dall’auto, Rocco sembrò temporeggiare qualche secondo e scese praticamente per ultimo, quel porco non si voleva perdere l’istante in cui scendevo per gustarsi il mio culo e la gonna che saliva di altri cm. Ci salutò vicino all’ascensore una per una con un bacio sulla guancia e ci augurò la buonanotte, da quel porco mi sarei aspettato mettesse le mani al limite del mio culo o che si allargasse col bacio o che ne aprofittasse per stringermi un po’, invece fu un normalissimo saluto. Natalya invece, brilla come non mai, si buttò al suo collo abbracciandolo e ridendo “Grazie nostro salvatore!!”, un gesto che mi parve fuori luogo. Ci ritrovammo così in stanza e dopo esserci cambiate, mentre eravamo nel letto chiacchieravamo della giornata, il discorso finì inevitabilmente su Rocco soprattutto sulle sue storie da ridere, ma Natalya stupì tutte quando disse “Comunque sarà pure un porco, ma secondo me ci sa fare e soprattutto ha la dotazione necessaria, anzi più che necessaria” Scoppiammo a ridere e intanto mi rodevo dalla curiosità, che anche lei avesse visto o sentito qualcosa in bagno? Per fortuna fu Antonietta a trarmi d’impiccio chiedendole con un elegantissimo “ e tu che cazzo ne sai?” “Semplice, avevo notato un certo rigonfiamento e volevo ...
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