1. Ciao belle tettine. parte 7: finale


    Data: 06/12/2018, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Capezzolone, Fonte: Annunci69

    “È l’ora della doccia!” esclama a un certo punto il signor Gino mollandomi una pacca sul culetto. Ritorno in me, rendendomi conto di essermi appisolato su una tetta di Marco. Intorpiditi ci alziamo. È pomeriggio inoltrato. Non so quanto siamo rimasti là dopo la formidabile doppia scapezzolata seguita da portentosa scopata a tre. Quella doccia è tanto larga e spaziosa che ci entriamo comodamente tutti e tre. Ed è inutile dire che poco dopo ci ritroviamo di nuovo eccitati, loro che insaponano me e io loro. Il petto villoso dell’uno e quello glabro dell’altro, i due uccelloni che si inturgidiscono nelle mie mani. Dopo un po’ io e Marco stiamo di nuovo slinguando, mentre lo zio Gino mi stringe da dietro stuzzicandomi alternativamente le sise e il pisello e sussurrandomi porcate nell’orecchio. “Ti piace proprio il mio Marcolone, eh, belle tettine? Mo’ però mi fai assaggiare un po’ di culetto pure a me!” E mi incula con un colpo secco. Strillo di nuovo mentre lui, afferrandomi per i capelli, mi ingroppa in piedi. Mi aggrappo a Marco e, nonostante il mio culo trivellato stia gridando vendetta, non resisto e mi attacco alle sise, leccando e succhiando. A un colpo più focoso, sfogo il dolore mozzicandogliene una. Lui geme contento mentre gli sego il cazzo.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Poi si piega sulle ginocchia, con la schiena contro il muro e inizia a succhiare lui le mie tettine, in una ... combinazione che ormai ho capito essermi fatale. E, mentre sento il mio cazzo fremere nella manona possente di zio Gino “Amoooreeee!” strilla dall’ingresso del viottolo la gallina di ritorno al pollaio. Ci immobilizziamo tutti e tre. Il Signor Gino esce dolorosamente da me. Marco lo guarda. “Sono tornata presto per vedere come state” Suo marito, con una rapidità fulminea e inaspettata, afferra un asciugamano e schizza fuori dal bagno. “Caro, ci sei?” “Amore, sei già qui? Che bella sorpresa” Io, preoccupato, guardo Marco, ma lui mi sembra alquanto sereno. “Amore, ma come sei conciato?” “Mi sono appena fatto la doccia. Ora se la è voluta fare anche Marco” “Tesoro, non puoi girare tutto il giorno in casa così. Che esempio darai al ragazzo?” “Che c’è: non ti piaccio così?” Incuriositi apriamo appena uno spiraglio della porta e vediamo lo zio che si è calato l’asciugamano e, tutto ignudo, la sta abbracciando. A me e Marco viene da ridere. “Amore, ma che dici? C’è il ragazzo di là! ...ma che hai fatto in camera da letto ? Tutto quel disordine ” Lui la prende e la bacia con impeto. Wow! Deve averla mandata in totale confusione. La capisco. La sospinge bramoso verso il letto spingendoci sotto con un calcio i vestiti che abbiamo lasciato sparsi a terra. Marco mi fa cenno alla finestra del bagno, ma io gli faccio notare che sono tutto nudo. “Zio!” grida Marco, fermando un momento l’acqua della doccia “Mi è finito lo shampoo” “Aspetta, non uscire! che è tornata la zia e se ti vede nudo le ...
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