1. Anime dannate 16 Voglia di vivere


    Data: 06/12/2018, Categorie: Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    La notte trascorre piacevolmente, penso al pomeriggio passato e mi gongolo nel mioego maschile.La ragazzina, mi sta dando sensazioni forti, continuamente in crescita,si lascia comandare e domare anche in situazioni estremamente difficili.Mi addormento con questo pensiero.Mi sveglio con addosso energie inaspettate.Barba, denti, spazzolata veloce, profumo, jeans, camicia bianca e via allavoro.Prendo la moto, ho voglia di aria in faccia.Salgo le scale due alla volta.Cinque minuti dopo, arriva lei.Ha messo un vestito lungo, giallo.Quando si siede, ha un cenno di sofferenza, mi guarda con aria di sfida esubito dopo, fa una cosa che non aveva mai fatto: sicura che i suoi colleghinon possono vedere, apre le cosce e tira su la gonna ben oltre le ginocchia,mettendo in mostra le sue nudità.Si vede chiaramente che non porta niente sotto.Rimango ipnotizzato da quello che sto guardando.Lei, immagina che la sto guardandoe osa di più, fa scendere una mano tra le coscee si accarezza piano” Andiamo bene, penso, sono solo le nove e trenta e sonogià arrapato come un toro”Lei, intuisce il mio stato, toglie la mano, chiude le cosce tirando giù ilvestito.Subito dopo arriva un sms;- Questo, è tutto quello che avrai da me oggi, ho il sedere in fiamme e labocca si deve ancora rimettere a posto.Mi scappa una risata isterica, lei, mi sta guardando.Le faccio la lingua come l'ultimo dei bambini;- Se mi finisci la frase con Grazie padrone, oggi ti lascio stare.- Allora non lo dirò mai, io non voglio ... essere lasciata stare, magari, nonvoglio essere sculacciata in quella maniera, ma, per altre cose, sono a suadisposizione...padrone.Quell'ultima parola, mi inebria la mente, mille pensieri ludici e milletorture giocose s'accavallano, vorrei chiamarla in ufficio e scoparlaselvaggiamente, ma, è meglio soprassedere.“ Sono solo le nove e cinquanta” e che cazzo...”Ogni minuto guardo l' orologio tre volte.Il tempo non passa oggi.Le mando un altro sms;- Non andare a casa a pranzo.- Ti ho detto che per oggi, hai già avuto abbastanza, ieri, mi hai fatto unmale boia e mi brucia ancora tutto, oggi, vado a letto e mi nascondo da tutti.Mi fa ancora molto male...padrone...Scrivo in grande;IO NON CE LA FACCIO AD ARRIVARE IN QUESTE CONDIZIONI FINO A DOMANI, VORRÀDIRE CHE MI SFOGHER“ IN QUALCHE ALTRO MODO, O CON QUALCUN ALTRA.Risponde in grande anche lei;- NON FARE LO STRONZO...- Allora rimani con me, mi farò perdonare.- Va bene, tanto, alla fine si fa quello che vuoi tu, padrone...La guardo prendere il cellulare e chiamare qualcuno, immagino chi.“Chissà se ha fatto pace con il suo ragazzo.”Dopo gli e lo chiedo.L'ora del pranzo, è arrivata.Aspetto che escano tutti.Quando siamo soli, esco dal mio ufficio;- Vieni.Le porgo il braccio, lei c'infila il suo graziosamente.Usciamo.La faccio salire sulla moto, le parlo, mentre metto il casco;- E cerca di tenere ben chiuse le gambe, non mi va che altri vedano come seimessa sotto.Sorride felice;- Geloso? Toh, questa, è bella, il mio maschiaccio, è geloso...- ...
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