1. Valeria l'esibizionista


    Data: 27/12/2018, Categorie: Autoerotismo Sensazioni Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    ciondoli che conosco a menadito e che non ho voglia di guardare. Poi passo a guardarmi la punta dei piedi così senza motivo. Per guardarli meglio ne alzo uno. Per fortuna l’erba non ha macchiato le scarpette noto con sollievo.Ad un tratto riabbasso il piede all’improvviso. Mi sto quasi dimenticando che porto la minigonna e che mettendomi ad alzare le gambe si sarebbe potuto vedere tutto. Al diavolo tutti gli altri guardoni. Mentre penso a quella seccatura mi viene subito in mente come iniziare il nuovo racconto. L’ispirazione nasce veramente dal nulla.Sempre sdraiata sotto il sole mi immagino una storia di guardoni più o meno invadenti riguardo la mia povera persona; ma non riesco a decidermi su nulla di preciso. Continuo a pensare a vuoto fino a quando mi viene in mente che avrei magari potuto fare qualcosa di alternativo. Un qualcosa di meno immaginario e più concreto. Ho letto troppi racconti qui su Milù e già so cosa avrei potuto fare. Sarebbe stato alternativo e sicuramente avrei collezionato qualche emozione. Speriamo almeno nessuna figuraccia.Quasi mi viene una fitta allo stomaco e poi una sensazione familiare di soddisfazione mi pervade. Avrei potuto ricercare attivamente io l’attenzione di qualche guardone. Sarei stat io per una volta la cacciatrice. Mi rialzo sul telo pronta all’azione.Saluto la compagnia dicendogli che vado a fare un giro del parco tanto per sgranchirmi le gambe.In realtà voglio andarmene in un posticino tranquillo dove fare il mio numero di ...
     magia.Prendo la borsetta e mi incammino. Mentre passeggio mi guardo attorno per cercare un luogo appartato dove attuare la mia recentissima fantasia. Quasi non sto più nella pelle.Dopo un po’ individuo un paio di posti adatti. Il bagno pubblico che è una di quelle cabine mobili di plastica piuttosto bruttine che ultimamente sembrano spuntare fuori sempre più spesso un po’ ovunque. C’è anche una siepe che corre tutto lungo il confine del parco che è quasi a ridosso di un muretto di recinzione.Opto per la siepe; c’è più spazio e inoltre odio i bagni pubblici perché puzzano sempre troppo. Cerco un varco tra le foglie e mi ci infilo. Da l’altra parte non mi può vedere quasi nessuno. Quasi mi metto a sogghignare visto l’euforia del momento. Così con una mossa fluida mi tiro su la minigonna e mi sfilo le mutandine facendo attenzione che non si sporcassero con le scarpette. Poi mi rimetto a posto la gonna e mi infilo le mutandine nella borsetta. Sempre altrettanto velocemente mi tolgo la maglietta, mi sfilo anche il reggiseno e mi rimetto la maglietta.Ora sono pronta per il mio spettacolo, ma prima faccio qualche prova camminando, accovacciandomi, sedendomi e rialzandomi per controllare che ci sia la possibilità per altri di riuscire a sbirciarmi sotto la mini. Anche le tette sono libere di muoversi, ma la maglietta è scura e non si nota molta differenza.Riattraverso la siepe. Quasi mi aspetto di vedere una folla che ha visto tutto e che mi guarda come fossi una zoccola. Invece niente. ...