1. Il ritorno a lavoro.


    Data: 05/01/2019, Categorie: Prime esperienze Autore: mariuccia69, Fonte: Annunci69

    La pizzeria,la signora Mariuccia, Carmelo il suo pacco rigonfio, il mio culo bagnato, la voglia insoddisfatta, tutte queste cose furono il tormento e il piacere del mio sogno notturno. La mattina dopo avevo i boxer bagnati e appiccicosi, avevo avuto una polluzione notturna. Mi tolsi i boxer, ma in quel momento mi ricordai le parole di Carmelo, quando mi mise il dito in bocca “ hai bisogno di abituarti a mangiare i tuoi umori, dal momento che stai per diventare il mio sissy girly slut per l’estate”, mi eccitai. Inconsciamente avvicinai i miei boxer bagnati e appiccicosi al viso, annusai prima profondamente, poi con avidità e piacere incominciai a leccare il mio sperma. Il sapore era dolciastro e aspro, un po’ come i dolci che la sera prima avevo mangiato, non mi faceva schifo, ma anzi la mia mente cominciò a fantasticare sulla quantità, il sapore e il gusto dello sperma che il cazzo di Carmelo eruttava, al momento del suo massimo piacere. Dovendo iniziare a lavorare il pomeriggio, passai la mattinata con questo pensiero fisso, anche se ero ancora molto arrabbiato per il comportamento avuto da Carmelo. Il pomeriggio, con la testa piena di pensieri contrastanti , mi avviai al lavoro. In pizzeria era già presente Mariuccia, la proprietaria che mi accolse con un sorriso smagliante, come se tutto quello che era successo non fosse mai capitato. Io, per non lasciare intendere i miei sentimenti feci un sorriso di circostanza abbozzando un saluto. Non capivo il comportamento della ...
     signora Mariuccia, ma lo avrei scoperto tra un po’, quando nel magazzino incontrai Carmelo, che mi salutò con un sorrisetto sornione e una faccia riposata e rilasciata, come una persona che aveva passato una serata tranquilla e divertente. Mi si avvicinò e come se non fosse successo niente, mi baciò sulla bocca dandomi una strizzatina ai glutei. Il suo comportamento era per me irrazionale, ma il bacio ricevuto, non mi dispiaceva. Carmelo mi allungò un pacchettino che aveva tra le mani, dicendomi che era da parte sua e della Signora Mariuccia, che lo ringraziava per il lavoro in pizzeria e per i legami di “amicizia”, che avevo stretto con lui. Fu allora che capii che tra Mariuccia, la proprietaria e Carmelo il pizzaiolo, non c’era solo un rapporto di lavoro, ma loro era anche amanti.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Carmelo, il giorno prima pur essendo stato sincero con me, aveva un rapporto di sudditanza con Mariuccia, che lo costringeva ad esaudire le sue perverse voglie sessuali. Io piacevo a Carmelo, il giorno prima la sua voglia di possedermi era tanta, ma lui sapeva che doveva soddisfare prima la sua signora/padrona, quindi solo allora capii del suo abbandono lascandomi tutto nudo e insoddisfatto , dietro nel magazzino, dopo che avevo raggiunto le vette del desiderio. Ma c’era ancora qualcosa che non avevo capito del rapporto tra Carmelo e Mariuccia, pur avendo ormai intuito che io ero stato ...
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