1. Galeotti furono i social


    Data: 07/01/2019, Categorie: Tradimenti Autore: willer1765, Fonte: Annunci69

    Questa è una storia vera accaduta a me tre anni fa. Come spesso mi accade quel giorno piovoso di circa tre anni fa ero intento a smanettare su facebook. Ad un certo punto notai il suo commento sulla bacheca di un amico in comune che mi colpì per l'originalità e l'ironia. Premetto che non mi sono mai mancate le donne e sono continuamente attratto da quelle speciali. Andai subito a spulciare sul suo profilo a dare un'occhiata alle sue foto e mi colpì per la sua straordinaria bellezza. Le chiesi l'amicizia dopo averle inviato un msg in privato e, con mia enorme sorpresa, lei accettò subito. Giovanna(uso un nome di fantasia) è una donna 50enne ma ben portati, capelli nerissimi come i suoi occhi con un taglio che le da un'immagine sbarazzina. Cominciammo a scriverci e messaggiarci in privato parlando del più e del meno. Notai che era affascinata dal mio modo di scriverle, mai banale e mai scontato, e dopo un po' di tempo le chiesi di incontrarci per un caffè. Ci vedemmo una mattina in un bar del lungomare e quando arrivò rimasi senza fiato. Era ancora più bella che in foto. Alta, quarta di seno come piace a me, vestita con un tubino e scarpe con tacco alto. Aveva un sorriso meraviglioso che illuminava la scena. Dopo un po' d'imbarazzo ci presentammo e ci sedemmo ad un tavolino. Mentre aspettavamo il caffè i nostri occhi non smettevano di fissarsi e cominciammo a parlare. Donna di una classe e di un'eleganza immensa,molto timida e con una voce quasi da bambina che mi faceva già ...
     impazzire. Era sposata anche lei e capii che aveva avuto un'educazione rigida da ragazza. Sai, quelle che crescono con casa e chiesa e che vanno a messa tutte le domeniche. Sembrava un po' freddina e questo mi intrigava molto perchè la immaginavo tra le mie braccia a letto. Dopo aver chiacchierato un'oretta mi disse che doveva andare e mentre ci salutavamo la presi e la baciai intensamente infilandole tutta la mia lingua nella bocca. Lei mi strinse e rispose a quel bacio ma dopo un po' si stacco di colpo ed andò via. Per tutta la giornata rimasi a pensare a lei ed all'eccitazione che provavo. Sognavo di scoparla trattandola come una puttana e vista la sua timidezza questo pensiero mi faceva impazzire. Nei giorni seguenti cominciai ad inviarle messaggi un po' più hot, facendole tanti complimenti ma rimanendo sempre nei limiti della buona educazione. Volevo tastarle il polso e vedere se si eccitava nel fare certi discorsi. Lei stava al gioco ed io cominciavo a spingermi sempre oltre, piano piano,un po' per volta, e notavo che questo gioco le piaceva e la eccitava.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Arrivò a confidarmi che suo marito non la scopava più ed anche se da lei stimolato lui si girava dall'altra parte e si addormentava. Queste conversazioni in privato durarono diversi giorni fino a che capii che lei era pronta a cornificarlo. Una sera le dissi:”come fa tuo marito a non fare sesso con una ...
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