1. Le avventure di Claudia


    Data: 10/01/2019, Categorie: Etero, Cuckold, Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Claudia era stanca quella domenica. Erano già le 3 del pomeriggio e ancora non aveva trovato la forza di alzarsi dal letto e sistemare per casa. Ancora ripensava agli avvenimenti della notte precedente. Di come si era fatta scopare nell’auto di uno semi-sconosciuto appena incontrato in discoteca e di come si era fatta inculare con il cambio di quella stessa macchina. I consueti sensi di colpa che ormai la aggredivano dopo ogni situazione in cui si lasciava andare, erano al massimo e a Claudia veniva da piangere a pensare a cosa aveva fatto. Si accorgeva che però, anche la sua fighetta rispondeva a quei pensieri “piangendo” a modo suo.Mentre si rigirava nel letto, sentì suonare il campanello. Non aspettava nessuno quel pomeriggio e decise, dunque di non aprire, pensando fosse il solito piazzista. In quello stesso istante il suo cellulare ricevette un messaggio da un numero che non conosceva. “So che sei in casa. Apri.” diceva l’SMS misterioso. E intanto il campanello squillò di nuovo. Spaventata Claudia non sapeva cosa fare e decise di provare a ignorare i continui squilli del citofono, sperando che lo sconosciuto desistesse. Quella speranza si infranse immediatamente appena ricevette un secondo messaggio con una foto. Una foto in cui si vedeva lei perfettamente, mentre si faceva inculare dal cambio di un auto e una mano la masturbava, infilandole 3 dita nella vagina.Vedendo quella foto Claudia cominciò a piangere a dirotto cercando di immaginare chi potesse averla scattata e ... come faceva a sapere dove abitava. Il campanello suonò di nuovo a lungo.Ormai non aveva scelta, doveva rispondere ed aprire. Si mise una vestaglia, si alzò dal letto e si diresse verso il citofono. Prese la cornetta e sussurrò pianissimo “Sì?”, cercando di contenere le lacrime di paura. Un secco “Fammi salire se non vuoi che quelle foto facciano il giro del mondo” risuonò nel suo orecchio. Con mano tremante Claudia schiacciò il pulsante per aprire il portone e aprì poco la porta di casa, che si trovava a piano terra. Sbirciando fuori vide che l’uomo che stava entrando in quel momento e si dirigeva verso di lei era Marco, il ragazzo che la sera prima l’aveva scopata nella sua Audi.Nonostante la paura per la situazione, la giovane mogliettina non riusciva a fare a meno di perdersi negli occhi dell’uomo che si avvicinava con passo sicuro verso di lei e che aprì la porta con una spinta, entrando nella sua casa come se ne fosse il proprietario.“Chiudi la porta” disse Marco e Claudia, incapace ancora di dare un senso a ciò che stava succedendo, come un automa, fece come detto. Senza fermarsi il ragazzo si diressi verso il soggiorno, che si trovava davanti all’ingresso, e si sedette sul divano, scrutando con occhi rapaci la giovane la quale stava ormai cominciando a realizzare cosa succedeva e sentiva la rabbia salirle nel petto.“Che cazzo ci fai tu qui? Come sai dove abito?” cominciò ad urlare, quasi correndo verso di lui.“Calma Claudia” le rispose in modo molto pacato “Non vorrai ...
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