1. Dentro quella stanza


    Data: 10/01/2019, Categorie: Dominazione Autore: Aphrodite scarlett, Fonte: EroticiRacconti

    sento ancora il tuo profumo stupendo fatto di essenze floreali accolte dalla vaniglia... lo sento sui capelli... sui polsi... vicino al seno... ma sai che dall'altra parte c'è anche il suo profumo... quel profumo da uomo che mi fa impazzire... lui sa che ogni volta che lo sento vorrei avere il suo corpo... ha lasciato dei tratti intensi sul mio collo...sulla mia spalla... lo indossa ogni volta che vuole avermi... così come fai tu...quando mi sussurri all'orecchio le tue voglie... lasci che io lo senta... lasci che scorra nel mio corpo come una droga... mi viene voglia di prenderti... tenere i tuoi morbidi capelli e poggiare il mio bacino sul tuo... sfiorare il mio seno con il tuo... e baciare le tue labbra così delicate... mentre le osservo mi ricordo di quella volta... sento ancora la sensazione della pelle nera al tatto... mentre sedevo sulla mia poltrona... tu eri in ginocchio di fronte a lui... ti teneva per i capelli mentre si masturbava... guardava me... cercava il mio sguardo che in quel momento non aveva niente di innocente... io sfioravo le mie labbra poi il seno... sapevo che lui aspettava il mio invito prima di farlo... aprii le mie gambe poggiando le coscie sulle braccia del divano e gli mostrai la mia nudità... sapeva cosa volevo e così venne... il suo piacere colava sul tuo viso che aveva aspettato in attesa di riceverlo... e ora sono qui a darti piacere... a prendermi cura di te come un fiore appena sbocciato... voglio lasciare che il tuo vestito scenda lento ...
     lungo il tuo corpo... ora nudo ed esposto... farti girare di fronte a quello specchio... e lasciare che ti guardi mentre ti do piacere... mentre le mie mani percorrono tutto il tuo corpo... lo esplorano... lo penetrano... ti lasciano dei segni che sanno di piacere... di voglia...desiderio... mentre il tuo corpo si abbandona e sono io ad avere il controllo su di te... ma è la sua barba che in quel momento vorrei sentire sul collo mentre mi bacia avidamente... e le sue mani tengono i miei fianchi prima di farmi sua...mi spinge contro il muro senza darmi via di fuga... il suo corpo preme contro il mio... mi fa sentire quanta voglia ha del mio... ...mi ricordo di questo muro... ero sola... qualcosa mi attirava... una musica inebriante per le mie orecchie... ma che mi portava ad uno stato di timore.. gelosia... rabbia...eccitazione...voglia.. poggiai le mani su quel muro...e con esse poggiai anche l'orecchia... eri tu.. il tuo ansimare... le tue urla di piacere mentre lui ti prendeva...sbatteva con forza... mi eccitavano così tanto... non riuscivo a resistere... portai la mia mano tra le gambe e iniziai a darmi piacere... le mie dita risalivano bagnate di me... sfioravano i capezzoli poi tornavano in basso.. era stato lui a dirmi di farlo... mi aveva avvisata.. voleva che io ascoltassi mentre ti prendeva... sapeva che io in silenzio dietro quel muro mi sarei data piacere... mi sarei toccata senza fermarmi un attimo... sino ad ansimare anch'io... ma sapeva che sarei voluta essere io ...
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