1. Il primo incontro con la famiglia cuckold 3. il primo bacio


    Data: 10/01/2019, Categorie: Incesti, Autore: icanfly, Fonte: Annunci69

    PREMESSA: Questo è il terzo capitolo di un racconto in più parti. Consiglio di leggere (o rileggere) il primo e secondo capitolo prima di procedere alla lettura di quanto segue, altrimenti temo si perderebbe il senso e l’atmosfera in cui i fatti sono accaduti. Ho piacere a confrontarmi con chiunque e chi volesse contattarmi può lasciare anche in privato il contatto mail, facebook o skype. --- --- --- Capitolo 3: Era la situazione più eccitante che avevo mai vissuto, almeno fino a quel momento. Davanti a me c'era Martina, una giovanissima e timidissima ragazzina diciottenne, completamente nuda e totalmente in mio potere. Accanto a lei sua madre Marzia e suo padre Paolo intenti a guardarla obbedire ai miei ordini. Erano mesi che i suoi genitori avevano fantasticato su questa possibilità e mi avevano scelto tra tanti in una chat di Bull e Cuckold per realizzare il sogno più proibito di tutti: diventare una famiglia cuckold. Se non avessi saputo che Marty aveva appena preso la patente avrei avuto persino dubbi sulla sua età: un viso dolcissimo e un corpo acerbo, ma soprattutto una timidezza innaturale, la rendevano una perla rara in un mondo di ragazze che si sentono già donne prima ancora di lasciare la scuola. Martina no. Non era mai stata nuda davanti ad un uomo e ora era lì, accanto al padre e alla madre in attesa delle mie voglie, spaventata dalla novità ma, in cuor suo, desiderosa di affidarsi a qualcuno che la accogliesse tra le sue braccia e la guidasse nel suo percorso. ... Una ragazza così bella non l'avevo mai vista nemmeno in televisione o al cinema. Un fisico perfetto. Il viso più dolce che avessi mai visto, il culo più alto, sodo e tondo mai osservato in vita mia. Mi avvicinai a lei ancora una volta dopo averle deto di mettersi in piedi di fronte a me e restare ferma con le gambe semiaperte. Notai subito che non era completamente depilata, almeno non con la malizia di chi cura il proprio corpo per donarlo a un uomo ma solo per evitare . Alzai lo sguardo verso la madre e le dissi: "Marzia, devi insegnarle a depilarsi, la voglio completamente liscia. Sempre". La madre rispose: "Sì Padrone". Era la prima volta che mi chiamava così, e anche per Martina suonò strano. Ma capi benissimo la situazione, anche se non aveva nessuna esperienza. "Ti voglio sempre bellissima e in esposizione per i miei occhi" dissi alla ragazza portandole le mani alla testa e afferrandole i capelli per far incrociare i nostri sguardi. Era intimidita, ma accenno a un assenso con lo sguardo. Iniziai a far scendere la mano lungo la schiena, lentamente ma senza esitazione, e in pochi istanti che sembrarono eterni arrivai ad affaerrarle il culo.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Era durissimo e morbido. Lo afferrai con forza. La madre era nella posizione per vedere la scena e al momento di afferrarla emise un mugolio. Come se provasse un orgasmo a vedere che toccavo il culo alla figlia, ma si ...
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