1. In trasferta (Il regalo)


    Data: 11/01/2019, Categorie: Comici Autore: Yaz, Fonte: EroticiRacconti

    Metto piede nella hall dell'hotel e vengo accolto da A, B e C, che stavano sostando sui divanetti di fronte al bar (quello aperto 24/7) Li avevo avvisati per cui mi stavano aspettando. Brevemente racconto a C e soprattutto a B quello che ho combinato la sera prima; come da copione, prima non ci credono, poi, man mano che prendono consapevolezza di quel che ho fatto, scoppiano in fragorose risate, anche se B è più cauto; dopotutto c'era un testimone mentre si inchiappettava la Milf con tanto di frasi e urla sconce. Resterà negli a(n)nali. Interviene A, che ci spiega un po' la sua situazione con la receptionist (che si scopre conoscere a grandi linee Kelly) e che i suoi programmi per la giornata di domani sono leggermente diversi. Gli altri due invece sono super entusiasti di poter passare del tempo con altri umani di genere femminile, questa volta ben più giovani (e si spera anche più belli!). Finito di spiegare la situazione per la giornata, decidiamo di prenderci tempo per noi, girando e visitando la cittadina. Domenica; come tre svizzeri doc arriviamo puntuali (anche qualche minuto prima) al luogo dell'appuntamento; siamo conciati manco fossimo appena scesi da uno yacht di Porto Cervo; io e C, oltre agli immancabili occhiali da sole (l'occhialata!) vestiamo con polo chiare e pantaloni corti; ai piedi, delle scarpe normali. Uso questo termine, "normali", perchè poi arriva B; l'occhiale c'è e va bene, poi inizia il dramma; camicia bianchissima sbottonata più o meno ...
     all'altezza del petto (per far vedere la peluria tattica, parole sue) pantaloni lunghi color crema e risvoltinati (sì, proprio così) alle caviglie e poi il tocco finale da fighetto insopportabile: la mocassa, AKA il mocassino! Ci manca solo il cartello con scritto "Italian stallion" e siamo a posto. Infatti glielo facciamo notare per tutto il tragitto "Si ma dai come ti sei vestito? Va che non devi rimorchiare le 2001!" ridiamo alle sue spalle "Ridete ridete, intanto non ero io quello che ieri sera strisciava come palla di lardo in Full Metal Jacket" Cambio subito espressione, ricordando l'infausto quanto comico evento. Fortunatamente le americane arrivano puntuali, anche loro non da meno; riconosco Kelly, che è vestita sulla falsariga del giorno prima, con la differenza che lo smalto alle unghie delle mani e dei piedi è di colore del tricolore italiano (giuro!). Le sue amiche, due more molto graziose, non sfigurano affatto, imitandola sia nell'abbigliamento (quindi shorts corti corti, sandali, chi camicette chi maglie estive che lasciano intuire come sotto NON ci sia reggiseno. Mi saluta con un bacio & abbraccio, e io apprezzo subito il buon profumo che emana; fa lei le dovute presentazioni; Grace e Patricia si appioppano a B e C, e possiamo finalmente andare. Dopo un bel tour di posti sconosciuti e non, sicuramente suggestivi, le tipe ci propongono di andare a fare un giro nel nuovissimo centro commerciale che hanno aperto in città; l'apoteosi dell'"Everything is bigger in America"; ...
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