1. Finalmente gli ho pisciato in bocca


    Data: 11/01/2019, Categorie: pissing, Autore: Malena N, Fonte: EroticiRacconti

    Non credevo potesse succedere ancora, nè ieri sera nè qualsiasi altra volta. Se qualcuno ieri mattina mi avesse svegliata dicendomi cha la mia serata sarebbe andata così come poi è andata..col cazzo che gli avrei creduto. "Vaffanculo" gli avrei detto e avrei continuato a dormire. Ho sognato e desiderato quel momento mille notti e ho provato dolore fisico ogni volta che ci sono andata così maledettamente vicino per poi essere lasciata sola in preda a un'eccitazione folle. Eppure è accaduto, stamattina mi sono svegliata realizzando che è tutto successo veramente, non è stato un sogno..no..non è stato uno dei miei dannati sogni , non è stata una delle dannate notti in cui mi sono svegliata ansimando e bagnata fradicia di voglia. Gliel'ho preso in bocca ancora, gliel'ho succhiato di nuovo, gliel'ho leccato, io, che non ho fatto altro che pensare a quel cazzo, tutte le volte che ho preso il cazzo di chiunque altro. Mi ha concesso un aperitivo ieri sera, in una serata di semifinale di coppa Italia, in una serata strana e calda che mi ha fatto pensare alle serate estive, quelle frizzanti e spensierate. Eppure siamo solo ad inizio aprile. Non era in programma, sono tornata a casa dopo aver fatto il turno a pranzo, stanca e convinta che, come succede sempre quando non lavoro la sera, avrei semplicemente riposato. E invece, no! Una volta a casa, ho ascoltato la parte peggiore di me, quella più prepotente, quella che mi spinge ad uscire fuori dagli schemi, quella più selvaggia, quella ... che mi accende i sensi, quella che non rispetta nessuna volontà se non la propria. La parte che non riesco a zittire, la parte di me più autentica, la parte più vera, la parte che mi fa sentire viva. Invio..dando vita a una serie di messaggi provocatori, una lunga serie di botta e risposta che va avanti mentre i miei buoni propositi sono già un ricordo lontano. Gli propongo di bere qualcosa insieme, senza impegno, in fondo che c'è di male, io, lui, un bar e due bicchieri. Se la ride, se la spassa, mi prende in giro ma poi cede..cede ai miei estenuanti tentativi. "Ooook..ok aperitivo! Aspettami alle 19.30 in piazza...." Ho creduto che mi prendesse in giro come sempre. Mi sarei vestita, truccata, sarei andata fino a lì e mi sarei ritrovata l'ennesima volta da sola. Avrei detto qualche parolaccia e incazzata nera avrei incassato il colpo. Sarei tornata a casa, avrei sbattuto la borsa sul letto e avrei giurato che non l'avrei più cercato. Si l'avrei giurato, io che ho perso il conto delle volte che l'ho fatto, tanto quanto l'ha perso lui delle volte che gli ho promesso di fare la brava. "Guarda che sto per farmi una doccia, dimmelo se stai cazzeggiando, scendo per le 19.15 e hai tempo fino a quell'ora per dirmi se verrai o meno." "Ma rischia no? In fondo mal che vada te ne ritorni a casa così come sei arrivata!" "Invece sai che ti dico? Io alle 19.30 sarò li e se non ci sei poco male! Ho tanti amici in zona, cercherò la compagnia di un altro!" "Ma magari! Giuramelo!Giurami che ...
«1234»