1. Finalmente gli ho pisciato in bocca


    Data: 11/01/2019, Categorie: pissing, Autore: Malena N, Fonte: EroticiRacconti

    cercherai la compagnia di un altro!" Vaffanculo! Vaffanculo! Ma quale amico, quale altro..già mi vedo correre a casa a leccarmi le ferite! Mi spoglio nuda, mi guardo allo specchio e prima di entrare nella vasca, mi tocco. Con le dita torturo i capezzoli duri e turgidi, cerco di leccarli..alzo più su le tette con le mani e guardo allo specchio la mia lingua che si allunga per prenderli in bocca. Le mani sinuose scivolano sul mio corpo formoso, mi tocco il culo e poi i fianchi fino a stringere con decisione la carne dell'interno coscia. Affondo lentamente il dito medio nel mio buco nero e profond, lo spingo dentro mentre allargo bene le cosce per sentirmi totalmente aperta..lo sfilo via subito e lo avvicino al naso mentre ad occhi chiusi inspiro il mio odore. Lo porto alla bocca, lo lecco, mi assaggio e sospiro mentre lo faccio ancora scivolare giù..stavolta nel culo e mentre il pollice mi penetra la fica. E'un orgasmo veloce e intenso, non ho molto tempo sono già le 18.40. Indosso un pantalone grigio, stretto alla caviglia e un top nero e grigio scollato sul seno..voglio che le tette si vedano ma non troppo. Scelgo sandali neri col tacco, fa caldo, voglio sentire i piedi nudi..voglio mostrare le dita e il mio smalto rosso. Mi trucco cercando di coprire la stanchezza di una giornata vissuta pienamente, mi pettino lasciando i capelli sciolti sulle spalle. Prendo la giacca corta in pelle nera e scendo. Sono le 19.20..il mio compagno non c'è e mi sento libera. Scelgo un bar molto ...
     carino, ha le luci soffuse e l'atmosfera è calda e accogliente. Lo chiamo. "Sono qui..mi trovi dentro, ti aspetto." "Va bene, ma inizia a ordinare, non so fra quanto arriverò." Verrà..verrà cazzo! Sento le gambe molli..prendo al banco un gintonic e mi siedo all'unico tavolo disponibile..tutti gli altri sono prenotati per la partita. Mi guardo intorno, impaziente e desiderosa, il tempo scorre lento, le voci sono in sottofondo, sento solo il mio cuore che batte..batte forte come se volesse uscirmi fuori dal petto. Ordino un tagliere di formaggi e salumi, ho fame, non tocco cibo da mezzoggiorno, ho quasi finito il gintonic e sento gli occhi addosso dell'uomo che è al tavolo di fronte al mio. "Buonasera" dice entrando. Sussulto al suono della sua voce, mi giro e mi alzo per accoglierlo con un bacio sulle guance. E' quando mi è così vicino che non mi sento pazza, è quando sento quel brivido lungo la schiena che me ne sbatto della mia dignità, è quando provo quelle intense sensazioni che ricordo perchè ancora una volta mi trovo con lui. E' di fronte a me e il tavolo piccolo ci permette una certa vicinanza, più volte le nostre gambe si toccano e quando i miei piedi gli sfiorano il polpaccio penso che con un piede gli vorrei accarezzare il cazzo. Ordina un bicchiere di prosecco mentre io passo a un Falerno rosso. Assaggia un pezzo di formaggio, lo prende con le mani e lo bagna nel miele prima di portarselo alla bocca. Lui non fa tante mosse da damerino, lui è sciolto a tavola come è ...