1. Finalmente gli ho pisciato in bocca


    Data: 11/01/2019, Categorie: pissing, Autore: Malena N, Fonte: EroticiRacconti

    sciolto a letto, è disinibito, è se stesso sempre. Mi piace come tocca le cose, come le scruta, a tratti è brutale e indelicato com'è brutale e indelicato nel sesso. E' maschio, è uomo, è come piace a me. E' un pò nervoso e mi dice che non si tratterrà a lungo perchè mi aveva avvisata..un aperitivo veloce e sarebbe andato via. Ma non voglio raccontare questo. Non voglio raccontare che il suo sguardo mi ha immobilizzata, non voglio raccontare che gli ho chiesto di non lasciarmi sola lì, non voglio raccontare che mi ha messo fretta, che siamo usciti da lì insieme mentre sullo schermo iniziava la partita. Voglio raccontare invece, che appena usciti si è acceso una sigaretta e ha camminato con me. Siamo scesi verso il mare e nel primo tratto deserto gli ho preso una mano e l'ho infilata nei miei pantaloni. E' entrato senza fare storie stavolta, mi ha spostato il perizoma di pizzo e si è fatto strada tra le mie labbra che avidamente hanno risucchiato il suo dito. Lo ha leccato facendomi bagnare ancora di più e ha sorriso scoprendomi grondante di piacere. Voglio raccontare della mia voglia di fare sesso in strada e dei miei occhi che non riuscivano a scrollarsi dal suo cazzo. Voglio raccontare del suo sorriso, della sua faccia eccitata quando ancora gli ho chiesto di penetrarmi con le dita, in strada. Sarà stato il fatto che lascerà presto la città...sarà stato che mi son vestita da troia..sarà stato che i miei occhi l'hanno implorato di non lasciarmi ancora una volta a bocca ...
     asciutta..non so cosa è stato ma a un certo punto ma ha detto. "La strada di casa mia la conosci..l'interno è il 16C..io vado avanti. Se trovi dove abito..entri." Provo una confusione incredibile..sto ancora analizzando le sue parole, il fatto che mi abbia proposto casa sua mi fa uscire fuori di testa e quando ritorno in me, ha già aumentato il passo ed è sparito. Conoscevo la zona dove aveva preso casa, conoscevo la strada ma non ci ero mai stata e cazzo non ci credevo..se l'avessi trovata sarei entrata. Cammino veloce, salgo, salgo la strada in salita senza fermarmi e mi trovo di fronte un cancello. Lo apro, c'è una rampa di scale e inizio a controllare il civico di ogni palazzo. Lo voglio, voglio entrare a casa sua e scoparmelo, lo voglio. Sono a un punto di non ritorno e non capisco la numerazione, provo a chiamarlo ma mentre faccio il numero sento una porta aprirsi. Voglio impazzire..eccolo di fronte a me..mi ha aperto. Entro e mi avvicino a lui senza dire una parola. Mi guardo intorno, è tutto vero..sono a casa sua. Cerco di sbottonargli la cintura subito, non voglio aspettare, ho aspettato troppo per essere paziente ancora. Lui mi ferma. " Voglio farmi una sega, masturbati mentre mi sego. Mettiti di fronte a me e fammi vedere come godi!" "No, no..io ora ti voglio succhiare il cazzo. Io ora te lo voglio prendere in bocca, ora senza aspettare." Gli dico mentre sono di nuovo sulla sua cintura. Il suono dello schiaffo tirato sul mio viso rimbomba nella stanza vuota, la stanza ...