1. Presa di coscienza


    Data: 11/01/2019, Categorie: Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Scesi dall’auto insicura sulle mie scarpe con tacco a spillo vertiginoso, non era certo il tipo di scarpe che ero abituata a portare.Il vestito molto leggero mi copriva fino a metà coscia, facendo risaltare le mie lunghe gambe lisce.In testa una parrucca con lunghi capelli rossi copriva i miei capelli corti.Un trucco appropriato mi donava un’aria ancora più voluttuosa. L’estetista ha fatto proprio un ottimo lavoro: un velo di fondotinta per coprire le piccole imperfezioni del mio visto, ombretto colorato e matita per mettere in risalto i miei occhi verdi, rimmel per allungarmi le ciglia e per finire un bel rossetto rosso scuro per rendere più sensuale la mia bocca.Marco mi cinge il fianco con un braccio e mi accompagna verso la casa, stretta a lui mi sento più sicura e non mi sembra di cadere ad ogni passo.“E’ casa tua?” Gli chiedo.“No, questa è casa di Davide.”Davide è il suo amico di cui mi ha parlato e che si unirà a noi per la serata.“Ho chiamato anche Bruno. Gli ho parlato di te e voleva a tutti i costi partecipare anche lui questa sera. Spero non ti dispiaccia…”Non era una domanda e sapevo già come dovevo rispondere: “Tutto quello che vuoi tu, Padrone.”“Brava, sapevo che ti sarebbe piaciuto avere tre uomini che ti scopano assieme.”“Si, Padrone.”Marco spinge la porta ed entriamo in casa di Davide.Trovo Davide e Bruno accomodati sul divano che conversano tra di loro.Ci sentono arrivare.“Ciao Marco… allora è questa la zoccola che ci hai portato?”“Si. Vi presento Sara. ... Saluta i nostri amici.”“Buonasera, piacere, Sara.”“Il piacere sarà tutto nostro cara, fatti vedere.” Mi dice Bruno.Mi avvicino a loro e mi lascio toccare. Le loro mani mi accarezzano le gambe e risalgono fino al mio culo. Lo tastano, sembrano soddisfatti di quello che sentono.Davide va subito al sodo, tira fuori il suo cazzo e inizia a menarselo.“Succhiami il cazzo troia”. Mi dice.Mi inginocchio davanti a lui e inizio a leccarlo, prima timidamente con la lingua appena lo sfioro, poi le mie leccate si fanno più sicure e lo lavoro come fosse un cono gelato. Partendo dalla base e correndo con la lingua lungo tutta l’asta fino alla cappella. Poi finalmente lo prendo in bocca ed inizio il pompino vero e proprio, lo lascio scivolare tra le mie labbra, lo sento pulsare sotto i miei denti. Davide sembra in estasi, non pensavo di riuscire a farlo così bene.“C’è un altro cazzo da succhiare qui, puttana.” Mi dice Bruno.Giro la testa e vedo che anche Bruno ha il cazzo in mano, pronto a farsi spompinare da me.Riservo lo stesso trattamento appena concesso a Davide anche a Bruno ma con la mano continuo a menare il primo cazzo. Mentre Marco seduto nella poltrona dietro di me si gusta lo spettacolo della sua troia al lavoro.“Ingoialo tutto cagna” Mi incita Bruno.Cerco di spingermi il suo cazzo più a fondo in bocca ma tutto non riesco.“Sicuramente la prossima volta ne entrerà di più.” Gli dice Marco. Già, il mio percorso di schiava troia è appena iniziato.“E’ ora di sfondare il culo a questa ...
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