1. Le sventure di una troia


    Data: 11/01/2019, Categorie: Dominazione, Autore: domination, Fonte: EroticiRacconti

    DIARIO DI ERICA ROSSI Comincio questo diario a 36 anni: mi chiamo Erica Rossi, e prima di raccontare ad eventuali lettori la mia vita attuale, voglio descrivere la mia vita passata, che mi ha portato ad essere la donna che sono. Sono una troia, viziosa, puttana, porca! Sono sempre stata brava, anzi molto brava, a far ballare uomini e donne sul filo della mia fica! Ho sempre approfittato vergognosamente del fatto che sono molto bella, ma la mia bellezza non è "pulita": tutti quelli che mi hanno conosciuto , frequentato, scopato, mi hanno confessato di essere subito stati schiavi della mia bellezza da porca lussuriosa! Perchè? mi descrivo e capirete: sono alta un metro e settantacinque centimetri, ho occhi azzurro chiaro, pronti a scurirsi se ho voglia di cazzo o di fica, capelli biondi (naturali!), una bocca delineata da labbra morbide, larghe, che lecco, quasi ogni minuto, con una lingua che se la guardi desideri succhiarla fino a prosciugare la saliva che mi spalmo sulle labbra.Se il mio viso fa eccitare, il mio corpo fa venire voglia di violentarmi: ho due tette maestose, capezzoli grossi e così duri da essere visibili sotto camicia e reggiseno!e reggiseno! La mia vita è sottile, ma dotata di quel po’ di carne in più che fa sempre bene se la carezzi. Il mio culo è sodo, largo, fa pensare subito a cosa fargli! Le mie misure sono 95-65-95, e le gambe lunghe e splendidamente proporzionate alle cosce completano il quadro di quel tipo di donna che gli uomini chiamano ... "puttanone". Ma non basta, perchè all'aspetto esteriore si unisce la mia natura perversa: mi piacciono le cose porche! Avete ormai capito che tipo sono, e comincio il racconto della mia vita fino ad oggi: Ho dato via la fica a un tipo di quasi 40 anni, ed io ne avevo 18! volevo uno esperto, e mi è andata bene: era più porco di me e mi ha insegnato, nei due mesi di flirt, un sacco di giochetti, dal pompino alla sega tra le tette, eccetera! Il culo però non gliel'ho dato, ma solo perchè volevo usare quella verginità per farla rendere! La mia vita è proseguita, a casa dei miei genitori, fino al diploma di ragioneria e al lavoro che ho trovato a 19 anni (figuratevi se non lo trovavo, col corpo che ho!): me ne sono andata a vivere da sola subito, anche perchè mio padre mi guardava in un modo che non mi piaceva: a tutto c'è un limite, cazzo! Avevo un appartamentino con un il letto matrimoniale e so di averlo usato fino a sfondare reti e materasso: quante scopate! Poi mi sono accorta che gli uomini che trovavo erano inebetiti dal mio corpo e dalla mia sessualità, molto ma molto "calda" e venivano troppo presto, costringendomi a fingere orgasmi dopo orgasmi! anni dopo la mia bravura a simulare che stavo venendo con urletti e mugolii mi è stata molto utile, ma ne parlerò dopo! La mia soddisfazione nel fare sesso era dunque insufficiente, e ho virato verso le donne: per diversi anni a casa mia si alternavano maschi (con mia soddisfazione appena sufficiente), e femmine! E qui il racconto diventa ...
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