1. Stupro di una moglie


    Data: 03/02/2019, Categorie: Voyeur Autore: Aleandro, Fonte: EroticiRacconti

    Io e mia moglie siamo una coppia modello, lei 44 anni, io 46, ci conosciamo da molti anni e siamo felici. Tuttavia, un po’ per noia, un po’ per il tempo che passa senza sussulti, da qualche anno avverto un certo distacco in materia sessuale. Forse è per questo che nel profondo del mio animo, da molto tempo ho il desiderio di una nuova avventura. Non da intraprendere da singolo, con un’amante o una escort, magari giovanissima, ma con lei, mia moglie. E magari con un terzo. E’ da qualche tempo infatti che mi chiedo se sono un cuckold e non so come rispondermi. Mentre nel mio animo mi facevo queste domande, se cioè mi sarebbe piaciuto assistere ad un amplesso di mia moglie con uno sconosciuto, è capitata una cosa che sarebbe andata al di là di ogni mio recondito pensiero, oltre ogni immaginazione: lo stupro di mia moglie. Osservare lo stupro della propria moglie è qualcosa di molto perverso, difficile da raccontare, perché è talmente ricco di emozioni nuove che ti travolgono, ti svuotano, lasciandoti in balia di un mare in tempesta, alla fine del quale non sai cosa pensare e fare. L’episodio nacque in occasione di una gita in campagna, fatta in compagnia di amici qualche mese fa, verso la fine dell’estate scorsa, col caldo che ancora non era svanito ma col freddo che ancora non era apparso. Così decidemmo di fare una scampagnata in un luogo ameno della nostra regione del sud Italia, in una radura ricca di verde e arbusti, nelle vicinanze di un lago naturale. Nella radura c’era ...
     altra gente, ragazzi, bambini accompagnati da genitori, in compagnia di animali. Insomma le classiche allegre famigliole meridionali in gita. Noi eravamo al bordo della radura, muniti di ricchi cestini per il pic-nic, bibite, palloni, stuoini e teli da spiaggia per stenderci a riposare o prendere il sole. Mia moglie ed io avevamo accettato con piacere la proposta degli amici, perché eravamo stanchi dei primi giorni di lavoro dopo la ripresa lavorativa e ci eravamo trovati ad aspettare con un po’ di trepidazione la gita. Mia moglie fa l’insegnante ed è una donna piacente. Mora di altezza medio-piccola, occhi chiari, seno prorompente malgrado l’età e i figli partoriti, con una bella presenza ma discreta, quasi pudìca che però emana un vago senso di sesso misterioso, in chi sa cogliere le sfumature delle donne. E non sono molti. Quel giorno aveva indossato una maglia scura ed una gonna corta sopra una scarpa con tacco leggermente rialzato, che ne metteva in risalto sia la prorompente femminilità del seno, sia le cosce sode e voluttuose. Non a caso più di un maschio – sconosciuto ma anche qualche amico – ogni tanto si voltava di sottecchi a guardarla, pensando di non essere osservato. Ma c’ero io - che in quel periodo era un po’ che mi facevo domande sul mio status di potenziale cuckold – che vigilavo come un falco su mia moglie pronto a cogliere il minimo indizio. Notai che un certo signore, che stava nei pressi del nostro gruppo fissava con intensità mia moglie, le sue gambe ben ...
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