1. Io e la sicurezza.


    Data: 07/02/2019, Categorie: Sensazioni, Etero, Dominazione, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Non faceva ancora caldo come adesso, ma il tempo era adatto per fare una passeggiata nel parco. Non avevo trovato nessuno disponile quindi mi toccava uscire da sola, che è anche molto piacevole, da tempo non mi dedicavo un po' di tempo.Finito di passeggiare torno a casa. Passo vicino a molti negozi e decido di entrare in alcuni di essi, il solito tizio della sicurezza di 4 metri con la faccia seria sta davanti alla porta, alcuni sono proprio inquietanti. Visito tre negozi per ora ma non compro niente, arrivo al quarto e davanti alla porta e c'è sempre un uomo della sicurezza solo che questo è molto carino, mi fermo un attimo sulla soglia per vederlo meglio, sarà 1.90 circa (io sono solo 1.65, mi sento una formichina) questa cosa della differenza di altezza mi ha sempre fatto eccitare come una matta. Resto altri due secondi ad osservarlo (cercando di non farmi notare) e a fantasticare su cosa potremo mai fare insieme, entro nel negozio con le mutandine ormai fradice e una sensazione di vuoto in mezzo alle cosce.Ho una sensazione sgradevole mentre cammino, come se qualcuno mi stesse osservando, giro la testa e vedo lui che mi sta guardando, si sarà accorto che lo stavo fissando anche io, non importa comunque, inizio a sculettare fino all'ascensore, e quando vi entro mi do uno schiaffo sulla fronte e penso alla figura da cretina che ho appena fatto... spero almeno abbia apprezzato tutti i mesi di palestra che ho fatto. Una mezz'ora dopo ... esco e gli do un altra occhiatina.In quel negozio ci sono andata anche altre volte da allora, ma non l'ho più visto fino a quando un giorno, alle 8 di mattina mi ritrovo a passare lì vicino e lo vedo, il negozio non è ancora aperto ma lui è lì davanti, nel suo completo nero. Lo guardo e ad un tratto mi fermo senza però farlo apposta, lui mi vede e si avvicina (il mio cuore sta per uscire dal petto).> (Ci parliamo già come se ci conoscessimo da una vita?)Gli lascio il mio numero e quella sera mi arriva un suo messaggio. Parliamo per circa 1 ora e scopriamo di avere molte cose in comune. Parliamo per un altro paio di settimane fino a quando io mi decido ad accettare un suo invito ad uscire. Ero molto titubante a causa del fatto che fosse più grande di me in tutti i sensi ,e quindi potrebbe farmi del male senza alcun problema nel caso in cui fosse stato un pazzo. Ma ho deciso di fidarmi, però imponendo delle regole, ovvero non andare a casa sua, non entrare nella sua macchina, non andare in posti isolati.Il primo appuntamento filò liscio, è davvero un uomo fantastico, usciamo altre tre-quattro volte fino a quando io non accetto di andare a casa sua a cena.Le 20:00 circa:Sono davanti a casa sua, busso alla porta e lui mi apre, vedo che è a piedi nudi (vi potrà sembrare stupido ma questa è un'altra cosa che mi piace da matti), mi invita ad entrare.Casa sua è molto carina, accogliente, e c'è una bella atmosfera. Mi invita a sedere sul divano...
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