1. Famiglia nudista - l'arrivo del cugino


    Data: 08/02/2019, Categorie: Incesti, Autore: Phicomane, Fonte: Annunci69

    La nostra è sempre stata una famiglia normale, se vogliamo anche anomima come tante altre sparse per il mondo. Siamo solo in tre io Marco (studente di 17 anni), mio padre Alfonso (rappresentante di 50 anni) e mia madre Lucia (casalinga 49 anni), viviamo in una piccola villetta poco fuori il piccolo paesino in cui i miei genitori sono nati e cresciuti, loro due si sono conosciuti sui banchi di scuola al liceo e da allora sono sempre stati insieme senza. L'unico aspetto un pò stravagante che ci distingue dal resto delle "normali famiglie" è la stramba scelta che i miei genitori fecero fin da sposini (prima che io nascessi) di vivere la loro quotidianità casalinga da nudisti, ovvero in casa si stava sempre come madre natura ci ha creato, all'esterno ci si vestiva come il "comune senso del pudore" impone, a questo i miei avevo aggiunto vacanze in villaggi nudisti sparsi un pò qua e un pò là, viaggi che si erano interrotti con l mio arrivo ma che sono ripresi quando ho compiuto 14 anni. Quell'anno i miei decisero di portare anche me, ma la cosa non mi entusiasmò per niente e le successive vacanze le fecero per conto loro. Che poi in verità questa storia del nudismo io me la sono ritrovata addosso senza poter scegliere e soprattutto mentre mio padre riesce a stare nudo con disivoltura anche davanti agli estranei io all'infuori di casa non riesco ad essere così tranquillo anche per colpa , lo confesso, di un corredo naturale estramamente misero (il minimo indispensabile per ... capirci) esattamente, millimetro più millimetro meno, come mio padre che riesce però a non crucciarsi per la poca generosità di madre natura! Discorso a parte merita mia madre che invece da madre natura ha ricevuto parecchio soprattutto nel reparto latte, infatti Lucia può sbattere in faccia a tutti la sua quarta abbondante da nutrice tedesca e anche sui fianchi e sul posteriore non teme confronti, insomma una dea dell'abbondanza che ha sempre mostrato con serenità le sue prosperose e generose forme corredate dall'immancabile sorriso contagioso. In fin dei conti vivevamo la nostra stramba routine con armonia e mai niente, almeno che io ricordi, aveva scalfito questa situazione fino al giorno in cui squillò il telefono... Era mia zia Stefania, sorella di mia madre, che chiedeva se per qualche tempo, 10 giorni due settimane al massimo, poteva ospitare mio cugino Davide (mio coetaneo ma che vivendo in altra città non avevo modo di frequentare più di tanto), perchè mio zio doveva operarsi e lei sarebbe andata con lui in una clinica alle porte di Milano; mia madre ovviamente accettò e la domenica successiva mio cugino sarebbe arrivato con il treno della sera...avremmo solo dovuto "rimanere" vestiti per due settimane, e invece... Mio padre andò a prendere Davide alla stazione i due arrivarono a casa in tempo per la cena, dopo un oretta di interrogatorio da parte di mia madre che mio cugino subì con eleganza andammo in camera (dove avremmo dormito insieme per tutti quei giorni) e ci ...
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