1. Io Gianni, Io Patrizia seconda parte


    Data: 09/02/2019, Categorie: Tradimenti, Autore: Roberto Chiosi, Fonte: EroticiRacconti

    Io Gianni ... Io Patrizia seconda parte. Io Patrizia ... ... Quel coglione ... vuole venirmi a prendere perche è in ferie ma intanto non ha battuto ciglio sapendo che sarei andata al lavoro in autobus, questa è un'ulteriore conferma di una qualche confusione mentale chissà a cosa pensa, a volte parla con me e capisco bene che la sua mente in quel momento è da un'altra parte... cosa cazzo gli succede? devo decidermi a chiarire con lui questa situazione ... Oh ecco l'autobus! Di nuovo in ufficio, guardo la mia scrivania e mi compiaccio ... sono l'unica impiegata che sa come gestire la propria scrivania e per questo spesso ricevo i complimenti e anche qualche attenzione particolare dal mio bel superiore ... se mi capita di nominarlo mentre con mio marito discuto di come ho passato la giornata, succede spesso che mi chieda, come un bambino curioso, tutti i particolari possibili di come si comporta con me e poi smentisce di essere geloso .... noto sempre qualcosa di strano nei suoi occhi e ho capito che nella sua curiosità c'è qualcosa di morboso ... Ciao Patrizia tutto bene? Buongiorno Roberto, si certo tutto bene , a parte il fatto che la mia auto è ancora dal meccanico ... Anche stasera a piedi? Si e sono quattro giorni che ... Guarda che io questa sera non ho nessun impegno per cui nessun problema, se vuoi sarò il tuo autista ma come l'altra sera senza divisa ah ah ah ! Grazie Roberto te ne sono grata! E adesso? Di nuovo il timore che mi dica come ieri l'altro "ti spiace se ... mi fermo un attimo, ho voglia di una sigaretta, così facciamo due chiacchiere... ma davvero ho timore oppure è desiderio? desiderio che avvenga di nuovo e … di più? adesso sarò in confusione fino al termine della giornata ... L’altro ieri sera ha fermato l’auto, acceso la sigaretta poi mi ha detto, sfiorando la mia guancia con le sue labbra “come sei carina” ed io incredibilmente non ho avuto nessuna reazione … mi sono sentita come una ragazzina al primo appuntamento! Ripenso un attimo a tutto quello che è accaduto: dopo quel primo contatto, le sue parole “ mi piaci da morire ecc … ecc ….” la sua mano che prende la mia, io che non riesco neanche a sussurrare un qualunque disaccordo “ ma cosa fai?” porta la mia mano sulla sua patta e io invece di ritrarla premo per sentire meglio la sua eccitazione, non sono stata capace di reagire, forse perche una volta di più sono stata spinta dalla curiosità di lui e della sua intimità, non ho ritratto la mia mano come per assecondare la sua richiesta di cui ricordo bene le parole “Patrizia ti prego ho bisogno delle tue carezze …” il mio viso in fiamme e la mia mano cerca e trova la strada …. ecco e adesso? Lui mi ha baciata sulla bocca mentre la mia mano ha iniziato ha masturbare il suo cazzo … lo guardo per un attimo, lui se ne accorge e dice: Ti piace il mio cazzo? Debolmente rispondo di si …. Finisco così per assecondarlo aumentando il ritmo della mia carezza finche sento che … e mi ritrovo così sulla mano il suo sperma. Ha concluso con ...
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