1. In campagna... 11. in tre


    Data: 09/02/2019, Categorie: Trio, Autore: Calaf, Fonte: Annunci69

    Riprendono il lavoro con l’accordo di trovarsi al bar dopo cena, con Mario, ci penserà Silvia a portarlo. Pia non è proprio entusiasta di aiutare la figlia, si è abituata troppo bene: due giovani maschi a sua completa disposizione, l’uno dolce e premuroso, l’altro irruento e spesso volgare. Insieme si completano e la fanno impazzire di piacere. Però la complicità recente con Silvia la porta a accontentarla e così quando la figlia chiede a Mario di accompagnarla in paese si affretta a prevenire le obiezioni di Alfredo persuadendolo a non interferire. Emilio non si interessa, la presenza di Maria inibisce quella di Silvia nel suo letto e poi, in fondo, è meglio che a Silvia piaccia Mario piuttosto che Alfredo che ha sempre giudicato inaffidabile. Dopo cena, allegramente, Silvia e Mario, sulla vecchia auto di lei, vanno in paese per incontrare gli altri giovani. Mario è diviso tra la scontentezza per non poter vedere Pia e la speranza di combinare qualcosa con Silvia. Da quella volta tutti insieme non l’ha più toccata e che altro motivo c’è per farsi accompagnare? Al bar vengono subito intercettati da Marisa che già attendeva da un po’ e condotti a un tavolo a parte nello spazio all’aperto adiacente l’edificio. Conversano e scherzano con gli altri giovani, bevono birra, ridono di Francesco e della sua ragazza vedendoli passare in auto, lei con l’espressione truce che li guata a distanza. Stanno bene, è fresco, un’auto parcheggiata appositamente vicino diffonde della musica ... piacevole. Marisa parla soprattutto con Mario cercando di monopolizzarne l’attenzione, occasionalmente coinvolgendo Silvia che, a un certo punto, inizia a sentirsi di troppo. Non le piace per niente sentirsi usata, anche se era a conoscenza dell’obiettivo di Marisa non si aspettava una cosa così sfacciata. Fa buon viso a cattivo gioco interloquendo con altri giovani che ha conosciuto. Mario si smolla pian piano, grazie a diverse pinte deliziosamente fredde. Alla fine Marisa si alza e chiede a alta voce di essere accompagnata a casa, che è tardi e il giorno dopo lavora. Tutti e tre salgono sull’auto di Silvia, Mario davanti e Marisa dietro, e Silvia guida verso casa dell’amica. - Prosegui, non ti fermare – La voce secca a pochi centimetri dalle sue orecchie fa sobbalzare Silvia distogliendola dai cupi pensieri che l’invadevano.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Ubbidisce senza pensare e passa davanti alla casa di Marisa proseguendo sulla provinciale. - Gira a destra alla prossima – Altro ordine secco e Silvia si trova a guidare su un viottolo sterrato tra i campi. Non conosce quella strada, guida con attenzione per evitare le buche e giunge a un ampio slargo illuminato da un solitario lampione che non si sa cosa stia a fare lì. - Fermati – La frenata è un po’ brusca. Appena il tempo di fermarsi sotto la luce e Marisa spinge il sedile del passeggero per far scendere Mario e scendere anche lei. Sono ...
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