1. Amore sconosciuto - 2


    Data: 09/02/2019, Categorie: Incesti, Autore: bird2012, Fonte: Annunci69

    AMORE SCONOSCIUTO. Cap.2 Ormai era diventato un chiodo fisso, non riuscivo a pensare ad altro: volevo essere posseduta dal mio amore incestuoso sconosciuto! Il ditalino e la leccata di fica, benché mi avessero fatto provare meravigliosi godimenti, non erano più sufficienti a placare la voglia di porcate che il mio amante sconosciuto aveva tirato fuori. Cominciai a riflettere a cosa fosse dovuta quella mia metamorfosi: da essere una normale 18enne, senza grilli per la testa, a sentirmi una gran porca, pronta a farmi chiavare da uno sconosciuto per di più con stretti vincoli di parentela! Innanzi tutto aver provato piaceri e orgasmi che il mio ragazzo non era stato mai in grado di procurarmi. Quando ci vedevamo gli facevo una sega e lui un ditalino, ma il suo ditalino si limitava a stuzzicare il grilletto, mai le dita nella fica e men che meno nel culo: me ne venivo, ma non avevo mai provato un orgasmo da farmi scoppiare la testa come quello che mi aveva procurato le dita del mio amore sconosciuto. Mai che lui mi avesse chiesto di succhiargli il cazzo, ero sempre io che prendevo l’iniziativa, quando scopavamo mi sarebbe piaciuto condire l’amplesso con frasi spinte, incitamenti volgari per aumentare l’eccitazione, invece mutismo assoluto e il suo silenzio bloccava anche me. Lo scambio di messaggi osceni che scambiavo con il mio amore sconosciuto mi facevano eccitare come non mai, specialmente pensando di scambiarli con mio padre e qui interviene il fattore incesto: pensandoci ... bene forse quella era la causa principale del mio cambiamento! Sapere di fare sesso con un componente della mia famiglia mi mandava in estasi! Ormai sarei stata pronta a farmi scopare da loro anche eliminando l’incognito, mi sarei concessa alla luce del sole: il piacere dell’atto perverso e depravato dell’incesto, il gusto del proibito, della trasgressione mi mandava fuori di testa! Se mio padre fosse entrato nella mia stanza da letto e mi avesse chiesto di dargli la fica non avrei perso un attimo per godermi il suo cazzo e gli avrei dato anche il culo! Madonna santa: il pensiero potesse essere il cazzo di mio padre quello che mi sarebbe entrato nella fica per fottermi mi mandava ai matti! Arrivò sabato sera e mi preparai come sempre e come sempre verso mezzanotte arrivò in silenzio e poi benda, manette e luce accesa. Rimase dietro di me, mi baciò il collo cominciando a farmi fremere di piacere e dopo qualche attimo sentii il suo uccello strusciare tra le mie mani: il porco lo aveva tirato fuori e ce lo stava passando sopra. Benché ammanettata glielo afferrai con entrambe le mani e lo strinsi per gustarmi la sua durezza: sentii subito che era proprio un gran bel cazzo, proprio quello che noi femminucce sogniamo di sentire dentro la fica. Bello grosso, duro e caldo: cominciai a muovere le mani avanti e indietro per fargli una sega, mentre lui mi aveva circondato con le braccia da dietro, mi aveva afferrato i seni e seguitava a baciarmi il collo... la fica era già una fontana! ...
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