1. Libido


    Data: 10/02/2019, Categorie: Etero, Saffico, Gay / Bisex, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    - Lidia, dai solo un poco, solo la punta.- No, se me lo metti lì non potrò più fermarti e neppure io potrò fermarmi.- Ti prego.....- Ascolta Vince. Il desiderio poi ci prende e se tu me lo metti e finisce che io ti apro le cosce per farmelo mettere di più...non. spingerlo, ti prego...ah...m fai morire così...mi sta entrando...aspetta, allora, mi tolgo le mutandine. Non resisto più, mettimelo tutto.- Hai unafica calda, è bellissima, dolcissima.- Muoviti, muoviti forte, allora, lo voglio io.- Vince non possiamo farlo così, non sappiamo trattenerci. E' la seconda volta che lo facciamo.- Tu lo desideravi quanto me.- Si, è vero, ho sognato di farmelo mettere da te, tutto dentro di me. Ma lo facciamo come se fossimo amanti. Io sono fidanzata, lo sai. Non posso farmi fare da te ogni volta che mi chiami.- Lidia, non reprimere i tuoi desideri. Questo tuo fidanzato,Luca, non è capace di fare sesso con te, ti obbliga a masturbarti da sola. Tu mi vuoi, e lo sai di volermi. Anche se tu lo sposassi, fra noi non ambierebbe niente, mi vorresti ancora.- Si, è vero. Ma tu approfitti della situazione. L'altra volta mi hai sverginata e mi hai fatto sanguinare. Ho preso la pillola perchè sapevo che mi saresti venuto dentro e poi...lo volevo anch'io. Ma non mi fidanzerei mai con te, di te non mi fido. Tu stai con Olga: hai sverginato anche lei?- No, lei già....beh, si, ma il culetto.- Sei un porco bastardo, Vince. Ora lasciami scendere dall'auto.Ma prima di scendere, Lidia gli si mise addosso e lo ... baciò in bocca con passione.- Vigliacco, lo sai che non so dirti di no.Olga non era brutta, era grossa. Tette enormi, cosce e culo grossi. Aveva una pelle bellissima ed una espressione del viso molto accattivante con icapelli rossicci. Vince l'aveva sverginata a 16 anni e da allora chiavano insieme. Olga faceva tutto e si favceva fare tutto da lui. Lo amava, forse, o forse era il fatto che lui la faceva sempre venire, ma lo voleva. Desiderava sempre che lui le leccasse la fica, godeva molto quando le succhiava fortissimo le piccole labbra e quando la metteva in ginocchio per penetrarla da dietro, facendoglielo sentire tutto nel corpo. Ma neppure Vince le bastava: si masturbava ogni sera ed a volte anche il mattino; fosse per lei lo avrebbe fatto ogni momento, le piaceva troppo. Vince a volte le faceva fare il pompino e veniva senza chiavarla e lei ci soffriva, ma poi la compensava quando era di molta voglia e la teneva per mezzo'ora a giocare con la sua fica. Aveva imparato a masturbarsi mentre lui la chiavava e Vince la aiutava chiavandola a braccia tese, in modo che la sua mano potesse arrivare al clito,ma lo faceva anche quando lui la inculava, aveva troppo desiderio di venire.Capì che la sua amica Lidia si era fatto Vince, non disse nulla, aveva paura diu perderlo, ma fu triste da quel momento, rifiutò due volte un incontro con Vince e lui si arrabbiò.- Non ci vengo più con te. Ti sei fatta Lidia, vigliacco. O lo fai solo con me oppure non ci vengo più con te. Ora non ho ...
«1234»