1. Io, giulia e mario (capitolo 9)


    Data: 10/02/2019, Categorie: Tradimenti Autore: macchiettadiseta, Fonte: Annunci69

    suoi sorrisi ammaliatori e mi chiede: - Come và? Sta proprio sopra di me, alzo la testa e guardandoci negli occhi rispondo: - beh, ecco, a cosa ti riferisci in particolare? Al lavoro? O ad altro? - non fare lo sciocco, sai bene a cosa mi riferisco. Riabbasso la testa, ma lui con una mano mi accarezza una guancia e me la gira verso l’alto. Mi sorride e dice: - Su, vieni qua. Io mi alzo e siamo proprio vicini, ho ancora paura a guardarlo negli occhi e sto ancora con la testa bassa, mi cinge la vita con le mani e mi stringe a se. Sento il suo profumo che mi invade le narici, so che sta per succedere qualcosa di bello e indimenticabile, il cuore mi batte fortissimo. Con le teste ormai attaccate lui si avvicina e cerca di baciarmi in bocca, io non ricambio, lui continua a darmi piccoli baci sulle labbra, ogni tanto mi da dei piccoli, dolcissimi, morsi sulle labbra. Io adesso ho dimenticato tutto, sento solo il desiderio di baciarlo, allora gli inizio ogni tanto a ricambiare i baci a stampo, finchè non apro anche io la bocca e ci baciamo con le lingue che iniziano a cercarsi tra loro a fare delle danze una sull’altra. Gli metto le braccia intorno al collo come fanno le ragazze con i loro fidanzati e ci baciamo a lungo. Ogni tanto ci stacchiamo per prendere un po’ di fiato e ci guardiamo negli occhi e ricominciamo a baciarci. Finchè la voglia non prende il sopravvento e gli inizio a toccare il cazzo da sopra i pantaloni, lo sento durissimo e grossissimo, gli abbasso la cerniera e ...
     a fatica lo faccio uscire dai pantaloni. Mi abbasso e glielo prendo in bocca, ma lui subito mi ferma e mi dice: - no, non possiamo, stasera te ne darò quanto ne vuoi, ma non adesso. E mi allontana la testa, rimettendosi il cazzo nelle mutande e chiudendo la lampo. - Si, ok hai ragione, stasera staremo più comodi e ci sarà anche Giulia. Arrivato a casa, vado in cucina a bere un bicchiere d’acqua e ci trovo mia madre che sta guardando la tv mentre sbuccia i piselli. Quando vado via mi fa: - Ma perché cammini strano? A gambe larghe - Chi? Io? Noo - Ma sì, guarda come cammini - E’ che mi sono fatto l’ultimo pezzo di scale con il culo a lavoro. Sono inciampato e mi fa male una chiappa. - Sempre il solito - Ma, stasera esco a cena fuori con Giulia, eh. Poi penso che rimango a dormire da lei. Vado in bagno, mi spoglio ed entro nella doccia, il plug anale è sempre ben inserito al suo posto, ogni tanto faccio per toglierlo e la cosa mi piace. Mi lavo bene, poi mi vesto e passo a prendere Giulia. - Ciao Amore - Ciao cucciolo, come stai? - Bene dai, oggi è stata una giornata un po’ movimentata a lavoro - Beh, vedrai stasera allora ahahahah - Sì, non vedo l’ora ah poi stasera mia madre mi ha pure detto che cammino a gambe larghe ahahah, gli ho dovuto dire di essere caduto dalle scale a lavoro. - ahahahah senti ho sentito Mario, via sms, mi diceva che hai ancora il plug dentro e che lo toglieremo tutti insieme stasera è vero? Non ti da fastidio? - Sì, ma non tanto, non mi fa male è che ...