1. Harem/2


    Data: 10/02/2019, Categorie: Saffico Autore: esperia, Fonte: EroticiRacconti

    abitavo al Cairo c'era una signora che passava una volta alla settimana nelle case e sbarbava tutte le femmine, nonne, madri, figlie, zie... Era considerata una cosa normale. Io a lei l'ho fatto con la ceretta con molta cura. Ora è liscia come il sederino di un neonato. Tocca, toccala pure. Se vorrai abbeverarti a lei non avrai nessuna difficoltà. Se la preferissi però con tutti i suoi peli non dovrai fare altro che dirmelo e controllerò che non si depili più. Quando la mia mano si posò sulla sua vagina fradicia, Zaafira ebbe come un fremito. Aprì la bocca, rivolse gli occhi al cielo, sospirò rumorosamente e ebbe come un mancamento alle gambe. Si riprese subito e tornò a guardarmi, ma il suo mezzo sorriso non c'era più. Layla ora aprì con due dita le grandi e le piccole labbra della fica di quella che stava per diventare la mia giovane concubina e scoprì la carne rosea dell'interno. - Vedi com'è rosa? Vuol dire che è in buona salute. Non è arrossata e non ha perdite bianche o di altri colori. È in perfetta forma e pronta per fronteggiare i tuoi assalti. E il clitoride, poi... È così sensibile... basta sfiorarlo e si avvicina all'orgasmo. Ma ora girati, cara. Zaafira diede una mezza giravolta e ci rivolse la schiena. - Questo è uno dei punti del suo corpo che preferisco. Certo, è molto giovane, non ha neanche vent'anni, ma un sedere così perfetto è difficile da trovare. Le sue natiche perfettamente semisferiche, ben separate, senza una smagliatura, senza un filo di grasso ...
     o di cellulite. Ora piegati - Disse rivolta a Zaafira - e apriti le chiappe con le mani, sù, non ti vergognare e mostra il buchetto al tuo signore. Questo corpo è suo e ha diritto di esaminarlo in tutte le sue parti. - Marito mio, davanti a te hai l'unica verginità di tutto l'harem. Tuo zio è morto prima di riuscire a violarlo e spetterà a te cogliere il suo fiore. Noi ragazze siamo rimaste incantate a vedere una tale bellezza e qualche volta non abbiamo resistito alla tentazione di infilarci un dito, ma ti assicuro che è ancora molto stretta e saprà darti il massimo del piacere. L'ho tenuta a digiuno da ieri sera e prima di portarla al tuo cospetto le ho praticato tre clisteri: uno di acqua tiepida per svuotarle l'intestino, uno di un preparato che elimina i batteri nocivi e l'ultimo di camomilla e olio di vaselina per dare un buon sapore e una scorrevolezza che gradirai. Non farai brutti incontri al penetrarla e non sarà difficoltoso per te o doloroso per lei. Carezzai una natica, resistendo alla tentazione di infilare un dito anch'io, ma pensai che avrei potuto farlo comodamente in seguito. La mia erezione era addirittura dolorosa. Layla prese la mano della ragazza nuda davanti a me e la mise nella mia. - Prendila, falla tua. Esaudirai il sogno della sua vita e vivrai un'esperienza indimenticabile. - Ehm... padrone? - Zaafira aprì bocca per la prima volta. - Non sono il tuo padrone. Ma dimmi, che c'è? - Hai potere di vita e di morte su noi tutte. Certo che sei il nostro ...