1. Quel demone chiamato angela.- cap 6 di 6


    Data: 11/02/2019, Categorie: Lui & Lei, Autore: Zindo, Fonte: Annunci69

    Nonostante non sia successo nulla da quando Biagio ed Angela hanno lasciato la sala ristorante, circa venti minuti fa, non sono stati minuti tranquilli, per nessuno di loro due. Non hanno parlato, non oltre qualche parola sporadica e qualche monosillabo. Non perché siano in urto l'uno con l'altra, anzi! Mai, da sei anni che vivono insieme, hanno avuto stati d'animo così collimanti; mai la loro intesa è stata così totale. Eppure hanno avuto difficoltà a parlarsi e capirsi anche con gli sguardi ed i gesti. Non ci sono stati tra loro i soliti sguardi e gesti, né per l'uno, né per l'altra. Si sono espressi con linguaggi nuovi che ancora non sanno decifrare, neppure intuire. Pensano esattamente le stesse cose eppure temono che l'altro o altra abbia sentimenti e stati d'animo diverso dal proprio. Hanno entrambi paura a chiederlo, paura a rivelare la propria emozione, paura di essere in qualche modo sottoposto ad una prova temendo una reazione tardiva. E' un passo acrobatico quello che stanno facendo, temono tutti i rischi immaginabili. Eppure entrambi, senza sapere però di essere in assonanza di idee tra loto, sono decisi a farlo quel passo. Ognuno dei due sa che ormai, anche se tornassero indietro, a quel punto ci sono arrivati e se, domani o chissà quando, volessero recriminare per questo passo, gli elementi per incolparsi a vicenda ormai ci sono già tutti. Tanto vale allora viverla quest'esperienza, sperando che né domani, né mai abbiano a rinfacciarsi di averlo fatto, anche ...
     se dovesse andare male. Però sperano che vada bene, anzi sognano già, sono tormentati dal desiderio, dalla curiosità, dal volerlo finalmente fare questo famoso passo.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Però hanno dovuto attendere, devono attendere. Ancora per quanto tempo? Aveva detto “Una ventina di minuti” Carlo. Ne sono passati diciotto e qualche secondo. Minuti speciali, lunghi una infinità di tempo e non solo sessanta secondi ognuno. Minuti interminabili, che non passano mai. Biagio suggerisse: “Ci siamo ormai. Fatti trovare sul letto, dai. Nuda, fatti trovare nuda” “Ma.., ...sai, un poco mi vergogno!” “Di che? Di chi?” dice Biagio, prendendo Angela per i fianchi, guardandola fissa negli occhi, sorridendole per rincuorarla, incoraggiarla, rassicurarla. Infatti aggiunge: “Sta tranquilla amore mio, da me cosa puoi temere? Stiamo navigando insieme, ci sosterremo a vicenda vedrai, perché anche io sono agitato quanto te, ma deciso ormai. Comunque andrà io ti amerò sicuramente un poco di più, perché stiamo vivendo insieme una esperienza che poche coppie hanno il coraggio di vivere, o almeno pochi sono coloro che possono vivere qualcosa di simile alla pari, entrambi da inesperti alla prima esperienza. Meglio così. Nessuno di noi due potrà mai dire di essere stato trascinato dall'altro, è una esperienza che stiamo vivendo insieme per aver scelto insieme di viverla. Di quello che sta per venire, e ...
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