1. “ Padroni e schiave, schiavi e padroni “ Parte 2


    Data: 11/02/2019, Categorie: Dominazione, Autore: SemplicementeNessuno, Fonte: EroticiRacconti

    aspettava. Sorrise soddisfatto Pietro, la stuzzico sulle grandi labbra, accarezzo il suo clitoride umido, scivolando con il dito medio verso la sua vagina. Lei ansimava si contraeva, smentendo tutto quello che non pensava potesse accadesse ho pensare. “ scopami” mormoro “ come” “ scopami” “ Dillo bene” rispose lui infilando solo la falange dentro. Rimase una frazione di secondi in silenzio a occhi chiusi e lacrime di desiderio sul volto, con voce tremante e sottomessa riformulo ancora la domanda “ Padrone la prego mi scopi con il suo grosso cazzo”. Soddisfatto Pietro sorrise, sfilo la mano, spostandola sulla sua bocca, face scivolare le dita sulla sua vogliosa lingua. “Lo senti questi non sono i tuoi umori, questo sono io, questa e la mia volontà. Ti scoperò quando io deciderò che dovrai essere scopata. Ci siamo capiti “. Annui, vogliosa, speranzosa. “ Come?” “ Si padrone” “ Ho cambiato idea, a tuo marito farai solo pompini”. Pietro se ne andò la lascio li vibrante di desiderio, vogliosa di cazzo. Non lo rivide più quel giorno. Tornata a casa, attese il marito, si scuso per la mattinata brusca, chiedendo se poteva rimediare quella la sera la cafoneria della mattina. Il marito non replicò nulla in meno di cinque secondi aveva già i pantaloni abbassati e il suo uccello in mano pronto per essere spompinato non tolse nemmeno la giacca. Pietro la voleva brava, si rese conto andando a dormire di una cosa: Lui era il suo padrone, lui comandava, lui ordinava: Le piaceva; le piaceva tanto. Per quel cazzo cosi grosso avrebbe fatto qualsiasi cosa….
«123»