1. Verso Piaceri Nuovi (Parte 1)


    Data: 11/02/2019, Categorie: Gay / Bisex, Autore: Totallibertine, Fonte: EroticiRacconti

    Ovviamente le perversioni di Valentina non finivano li. Una volta appurato che io mi prestavo con piacere ad ogni suo capriccio, e che questa mia sottomissione la inorgogliva e la eccitava (i suoi orgasmi ad ogni “seduta” erano raddoppiati), voleva sperimentare di più. Le parole che amava ripetermi erano più o meno queste: “gli altri mi scopano e mi fanno godere di figa e di culo, tu mi fai impazzire perchè oltre figa e culo mi prendi nel cervello”. Come avrei potuto negargli qulsiasi desiderio, col mio orgoglio di uomo, così sollecitato? Ed infatti la volta seguente alla spremuta di cazzo direttamente nella mia bocca, con la quale pensavo di aver finito, esauriti i dolci preliminari, mi disse: “dai mettiti nella tua posa preferita”. Protestai dicendo che un gioco è bello quando è corto e che avevo voglia di scoparla, ma lei, con tono che non ammetteva repliche insistette dicendomi: “fai il bravo e mettititi in posa, vedrai che stavolta ti piacerà ancor di più”. Non osai replicare e mi rimisi nella oscena posa col culo in aria e il cazzo in corrispondenza del viso. Lei mi alzò le gambe e si accovaccio sulla mia faccia con la figa sulla mia faccia e mi ordinò: “lecca avidamente porco, come se fosse piena della sborra che ti piace tanto!” Ovviamente non esitai un attimo mettendoci tutta la mia esperienza e la mia insaziabile voglia ed infatti lei, che nel frattempo mi succhiava e leccava il cazzo, sembrava gradire molto: Nella stanza si sentiva solo lo sciacquio della mia ... bocca e lingua nella sua figa ed i suoi sospiri ed urletti di piacere. Ero così preso nel mio piacevole compito che percepii a malapena le sue mani che mi aprivano le natiche ed il calore del suo fiato sul mio forellino posteriore. Non potetti invece trattenere un sospiro di piacere quando percepii la sua lingua prima accarezzarmelo e poi penetrarmelo. Mi piaceva da morire e lo dimostravo mugolando con la bocca immersa nella sua figa. “Ne ero certa.” Disse interrompendosi un attimo “un porco come te non poteva restare insensibile ad un trattamento anale. Bene bene, visto che apprezzi perché non sfruttare anche questa tua potenzialità?” Volevo replicare che non l'avevo mai fatto e che non mi piaceva, ma lei mi schiaccio la figa sulla bocca e non mi rimase che rimettermi a succhiare e a leccare come prima. Intanto la sua lingua entrava ed usciva dai mio ano vergine al ritmo di una lenta inculata che mi procurava brividi di piacere mai provati che si riperquotevano sulla avidità della mia leccata di figa, con conseguente molto piacere anche suo. Ad un tratto si fermo e disse “adesso proviamo che effetto ti fa un ditino”. Non ebbi il tempo di replicare che mitrovai penetrato fino in fondo, ritengo dal suo anulare, ed il ritmo dell'inculata riprese ma ben più profondo. Il senso di fastidio iniziale fu ben presto sostituito da un piacere nuovo, intenso e perverso. Cosa che non sfuggì alla mia adorabile troia che dopo avermi sputato nel culo raddoppiò le dita spingendole in profondità. ...
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