1. I AM YOU


    Data: 11/02/2019, Categorie: Sensazioni Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Mi ritrovo insolitamente al margine della pista a guardare le coppie che ballano ciò che viene chiamato il “tango europeo”, meglio conosciuto come mazurka francese.Un ballo intimo, sensuale, forse un po’ maliconico, fatto di passi leggeri, come leggeri sono i respiri e i volteggi delle coppie che danzano. Ognuna in una dimensione a sé, stranamente lontana dagli altri pur essendo in mezzo ad altre persone.Ogni coppia ha il suo abbraccio, il suo passo, il suo essere vicini o lontani. E se ancora non ha una storia, sicuramente la sta creando in quel momento. Forse durerà solo il tempo di quella canzone, o forse, diventerà un’occasione per ritrovarsi e inventarne una nuova.Io per esempio stasera vorrei ballare con Lorenzo ma lui sta già ballando con Simona.Che a Simona Lorenzo piaccia, eccome, l’ho già capito da un pezzo, anche se lei insiste nel dire di no.E infatti eccoli là, ancora abbracciati senza accennare a staccarsi.La prima volta che ho capito come stavano le cose, era una sera d’inverno. Ero crollata a sedere su un gradino, sconfortata. I miei dubbi erano diventati certezze… Avevo rifiutato di alzarmi persino quando Susan, una ragazza inglese in Erasmus, mi aveva chiesto di ballare perché anche lei, era rimasta senza ballerino. Avevo bisogno di riprendermi e metabolizzare la “sconfitta”.Il ballo successivo non ero comunque pronta a farlo con un uomo e l’avevo fatto con Chiara, una ballerina bravissima che nel giro di cinque secondi mi aveva fatto completamente ...
     dimenticare con chi stavo ballando.A fine serata avevo fatto comunque un ballo con Lorenzo. La cosa mi aveva lasciata stordita poiché nonostante il suo palese e fresco intorto con Simona, la nostra danza mi aveva trasmesso una carica sessuale fortissima. C’era sempre qualcosa che scattava tra di noi. Durava il tempo di una mazurka ma era sufficiente a lasciarmi sconvolta tutte le volte che accadeva... il che si verificava almeno 2 volte in una serata! In ogni caso la sua storia con Simona non era sufficiente a farmi smettere di cercare ancora con lui quelle sensazioni.“Lore, balliamo?” mi sorride imbarazzato “facciamo quella dopo, ti va? Vorrei restare un attimo con lei”, dice indicando la cugina che è venuto a trovarlo per qualche giorno. “Ok”.Dopo due o tre balli veloci la musica termina, le coppie si disfano e se ne formano altre. I musicisti iniziano a suonare una mazurka bellissima che riconosco fin dalle prime note. Sono in tre o quattro, tutti molto bravi, e c’è un ragazzo che suona il violino in un modo che fa venire i brividi alla schiena. Mi volto ed incrocio lo sguardo di Lorenzo che capisce al volo.Mi tira a sé facendomi fare una breve giravolta: “Scusa, ti dispiace?” dice sorridendo mentre infila un braccio sotto la mia felpa e posa una mano sulla mia schiena… sorrido anch’io e poi mi lascio andare. Lui mi porta ed io mi abbandono a quel movimento, mi faccio guidare ma sono partecipe. Sarà la musica, sarà che abbiamo sempre ballato bene insieme, fatto sta che non facciamo ...
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