1. Il contadino 7


    Data: 27/02/2019, Categorie: Trans Autore: Luisa, Fonte: EroticiRacconti

    Eccomi di nuovo sono io Luisa ero in cucina a casa mia a fare il caffe al mio mashione che avevo invitato a casa ,e pensavo alla mia serata fatta femmina nel mio lettone con le mie lenzuola rosa a fiorellini in pizzo e li Carnelo un maschio siculo meraviglioso non bello anzi tarchiato pelato ma villoso molto dotato con i suoi 23 cm mi avevano levato ogni segno di resistenza mi aveva reso femminella , avevo il culetto rotto mi faceva un po' male ma che bella sensazione averlo preso dentro finalmente donna, il mio fiorellino era diventato una fessa sverginata un maschio autoritario lo aveva riempito del suo seme della sua mascolinita' , ero umiliata ma piena della sua sborra avevo sentito tutto il suo semme che a fiotti bollenti mi riempiva, mi aveva marcata e fatta sua proprieta' avevo il suo anello al dito, ero sua ed ero diventata una dolce femminuccia,il caffe venne su e io con il vassoio e le tazzine e lo zucchero mi avviai in camera dove il mio uomo attendeva ,entrai in camera sculettando abncheggiando e ondeggiando sodisfatta, era li nudo sdraiato nel mio lettone ,come era bello il suo uccellone sdraiato di lato soddisfatto mi avvicinai appoggiai il vassoio sul comodino e lo baciai sulle labbra e con voce smielata e mi sorpresi per come era effemminatisimaforse perche ero rilassata oppure 'ero la sua femmina gli dissi "caro ti ho fatto il caffe con tanto tanto amore "mi chiese due cucchiai di zucchero che io gli misi nel caffe ,glielo girai mentre lui mi guardava con le ...
     braccia dietro la testa soddisfatto ridendo e mandandomi bacini che io ricambiavo gli porsi il caffe zuccherai il mio e lo portai alla mia bocca,lo bevemmo guardandoci negli occhi posammo le tazzine ,poi mi abbassai e lo baciai in bocca le nostre lingue si intreciavano sapeva di caffe e di maschio la sua lingua mi penetrava come un serpente gli misi le braccia al collo e mentre mi faceva vibrare con la sua lingua e la sua bocca lo strinsi a me egli dissi Carmelo amore mio ti amo sono tua ,lui mi tiro' a se e mi scaravento dall' altra parte del letto mi venne sopra e io sentivo tutto il suo peso di maschio ,mi limonava arrapato e io gia' sentivo il suo bastone che premeva fra le mie cosce gli misi le braccia al collo e lo pregai di farmi sua lui mi alzo le gambe sulle sue spalle mi punto la sua cappellona al fiorellino mi sfilo l'assorbente e mi inforco in un solo colpo che mi fece emettere dei gridolini lievi di dolore ma poi solo godimento ansimavo e gli chiedevo di non fermarsi mentre lui mi limonava e mi montava con colpi possenti mi diceva che avevo un ficone slabbrato mi monto per 15 minuti poi mi chiese di fargli un bocchino si sdraio e io accolsi fra le mie labbra il suo bastone massaggiandogli le palle le sue grosse, belle e pelose palle ,mi guardava e mi chiamava zoccolona bella e mi chiedeva se i suoi grossi coglioni mi piacevano , aveva capito che ormai comandava lui che era il maschio di casa,mi dava il ritmo del bocchino con una mano dietro la testa e io gustavo ...
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