1. Chi trova un'amica,trova......


    Data: 06/03/2019, Categorie: Lesbo Autore: coppiagolden, Fonte: Annunci69

    Sono Alessia. Ai tempi del racconto,era ormai un po' di tempo che con mio marito eravamo entrati nel mondo della "trasgressione". Avevamo iniziato per curiosità con la voglia di aggiungere pepe al nostro consolidato rapporto e all'inizio avevamo optato per un po' di trasgressione e qualche gioco soft; poi, stimolati da una coppia di amici,avevamo provato l'emozione dello scambio completo. Inoltre avevo scoperto il mio lato bisex. Era stato emozionante e sconvolgente la mia prima esperienza con una donna,ma lei era stata bravissima:mi aveva fatto sentire completamente a mio agio,avvicinandosi a me ,quasi scherzando. Poi però mi ero abbandonata ai suoi baci,alle sue carezze e alla sua lingua e mi era piaciuto da impazzire. Da quel momento ,anche se molto raramente riuscivamo a ritagliarci un po' di tempo libero, le coppie che preferivamo incontrare erano scambiste con la lei bisex. I giochi tra donne (nel frattempo ero diventata molto più esperta ed "attiva") erano il gustoso antipasto di una serata divertente e molto intrigante. Avevamo da poco avuto il nostro secondo figlio,e quindi ,ovviamente, eravamo "fermi" da quasi due anni. Il gioco non ci mancava per niente (come detto, per noi , gli incontri sono sempre stati qualcosa di saltuario e ne facevamo a meno tranquillamente,senza nessun problema ,e il sesso con mio marito è sempre stato meraviglioso, coinvolgente e soddisfacentissimo). La nostra casa era diventata un porto di mare:parenti,amici,colleghi di lavoro si ...
     alternavano praticamente ogni sera per venire a trovarci e vedere l'ultimo arrivato. Spesso veniva a trovarci una mia cugina ,insieme a Silvia,una sua amica. Quest'ultima continuo' a frequentarci sempre più spesso. Passava a trovarci la sera, con la scusa di vedere il piccolo, e spesso si fermava a cena o a guardare la Tv.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); A poco a poco, divento' quasi "una di famiglia". Silvia aveva 22 anni,ed era bella, molto bella. Non era molto alta, ma aveva veramente un corpo armonioso e sexy e un viso da troietta. Le volte che era venuta a trovarci al mare ,non avevo potuto fare a meno di notare quanto fosse arrapante. Quando si metteva in topless a prendere il sole accanto a noi, guardavo le sue tette piccole ma rotonde e perfette ma soprattutto le guardavo il culo. Era splendido, sembrava disegnato. L'abbronzatura intensa faceva da contrasto con il piccolo triangolo di stoffa del perizoma. Io so di avere un gran bel culo, me lo hanno sempre detto ma (e lo dico da donna) il suo era davvero imbattibile. Più volte avevo beccato qualche ragazzo della spiaggia con gli occhi incollati sul suo fondoschiena,ma lei sembrava quasi non accorgersene. Anche a mio marito il culo di Silvia faceva effetto e diverse volte mentre scopavamo e giocavamo con la fantasia,mi aveva sussurrato:"Ma hai visto che culo ha Silvia? Che darei per incularla",al punto che cominciava anche a darmi un po' ...
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