1. Tre sorelle


    Data: 08/03/2019, Categorie: Autoerotismo Etero Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    “Il mese prossimo mi laureo! Mi raccomando non puoi mancare! Ci sarà tutta la mia famiglia, finalmente li conoscerai”Il messaggio era arrivato una sera di Marzo, come avrei potuto dire di no? Conoscevo Federica da anni e, nonostante negli ultimi tempi ci fossimo un po' allontanati, mi avrebbe fatto davvero piacere rivederla.Arrivai davanti l'università che era una bellissima giornata. Lei era già lì, spumante in mano che riempiva i bicchieri agli invitati. Dovevo essere in ritardo.- Federica! Che piacere rivederti. Complimenti... credo di essere arrivato in ritardo. Mi spiace! -- Stefano! Temevo non arrivassi più, non preoccuparti sono uscita da poco... e con una lode sulle spalle! - disse mostrando un bellissimo sorriso, felice come non l'avevo mai vista.Era splendida.Il vestito blu si adattava perfettamente alle forme atletiche di una ventiquattrenne ed ai suoi lunghi capelli castani. Il seno, credo una terza abbondante, era pudicamente contenuto all'interno del vestito. Un vero peccato, pensai.Diversamente mi ritrovai a pensare per le gambe: svettavano toniche, coperte da delle sottili calze trasparenti, al di sopra di due vertiginosi tacchi su cui non ero abituata a vederla.Un vero peccato, pensai nuovamente. Questa volta alludendo al fatto che mai nulla ero riuscito a combinare con lei.O meglio, per narrare la verità dei fatti, non ci avevo mai nemmeno provato seriamente. La consideravo troppo bella, estroversa e iperattiva per un tipo timido e carino nella norma come ...
     me.- Vieni ti presento la mia famiglia – mi disse scolando il bicchiere di spumante e prendendomi per mano, trascinandomi in un angolo.Salutai rapidamente Giorgio, il padre, troppo impegnato a far foto per concedersi ad inutili convenevoli.- Lui è Stefano, il mio amico di cui vi ho sicuramente parlato! Loro sono Anna, mia madre, e le mie sorelle Rebecca e Letizia. -Che bellissimo quadretto.Anna era una signora sui quarantacinque anni, il peso degli anni e di tre figli si faceva notare, ma restava una bellissima donna con un viso dolce ed una nota di piccante che la ringiovanivano nel carattere.Rebecca era la più piccola delle tre sorelle. Una diciannovenne nel pieno del suo energie e del suo sviluppo, un seno abbondante su delle forme non ancora completamente mature. I capelli castani, più scuri di quelli di Federica, contornavano un viso grazioso e innocente. Si notava che era cresciuto in campagna, mancava completamente della spigliatezza tipica delle ragazzine della sua età.Poi c'era Letizia. Quando la vidi rimasi quasi disturbato. Ci guardammo negli occhi per un attimo, prima di presentarci con una stretta di mano. Io accennai un sorriso. Lei, dopo un lunghissimo attimo di esitazione, sfoggio un timido sorriso mentre continuava a fissarmi. Più bassa di Federica, che comunque era sul metro e settanta, sembrava la sua versione più oscura. Un corpo in perfetta forma, con un seno piccolo ed un fondoschiena che aveva dell'incredibile. Il rossetto ed i capelli neri alla spalla, ...
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