1. Tre sorelle


    Data: 08/03/2019, Categorie: Autoerotismo Etero Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    non volevo disturbarti, accendo e vado a fumare più in là! - dissi tra il serio e lo scherzoso- Non preoccuparti. Anzi, mi fa piacere un po' di compagnia, non conosco nessuno degli amici di Federica! - disse sorridendo mentre mi porgeva il pacchetto.Parlammo per qualche minuto del più e del meno, quel tanto che basta per prendere un po' di confidenza e poter scherzare un po'. L'aspetto timido di lei aveva lasciato spazio ad una personalità più curiosa e frizzante.- Beh? Quindi con mia sorella? - mi disse all'improvviso, ammiccando con fare scherzoso- Quindi cosa?- aggiunsi, falsamente disorientato. Avevo capito benissimo a cosa alludesse.- Dai, non vorrai farmi credere che siete solo amici! - anche lei non mascherava benissimo la finta sorpresa. Mi stavo domandando se me lo chiedesse più per curiosità o per sincerarsene.- A dirla tutta si! Non sono mai riuscito a combinarci nulla – dissi ridendo, buttandola sullo scherzo- Non mi stupisce, mia sorella non ha mai capito un cazzo... - aggiunse seriamente, smorzando l'atmosfera scherzosa. Passava dall'essere una timida cerbiatta al diventare una tigre aggressiva, con una velocità che non riuscivo a gestire.Spense la sigaretta sotto una scarpa e fece per riavviarsi verso l'ingresso – Su, magari se la fai ubriacare abbastanza succederà qualcosa – disse con tono quasi irritato ed entrò facendomi l'occhiolino .La vidi dirigersi verso il bagno.Tirando le ultime boccate di sigaretta mi maledii. Dovevo averla offesa mostrando troppo ...
     interesse verso Federica. Non sarà nuova alle attenzioni che da lei si spostano verso la sua giovane, avvenente sorella.Mi ritrovai eccitato. Il suo profumo, la sua voce e la sua vicinanza, uniti certamente alla birra, avevano sortito il loro effetto. Pensai che dovevo fare qualcosa ed in fretta, approfittarne ora che non stavo di certo pensando con la parte più razionale di me.Mi diressi verso il bagno.Entrai nell'antibagno, chiudendomi la porta a chiave alle spalle, al ristorante c'eravamo solo noi. Una parte di me si chiese cosa esattamente avessi intenzioni di fare, l'altra fece capolino rassicurandomi che al più avrei fatto una terribile figura di merda.Ma c'era sempre la scusa dell'alcol per potersi giustificare.Diedi uno sguardo nel bagno degli uomini. Vuoto.Entrai in quello delle donne, lei era appoggiata al lavandino, si asciugava gli occhi leggermente umidi, ricomponendosi in fretta dopo avermi visto entrare.Ci guardammo ed i nostri sguardi s'intesero.- È sempre stata più bella di me. Ha sempre avuto un seno più grande del mio, un culo più bello del mio... voti migliori dei miei! -Non sapevo davvero come comportarmi, di certo non mi aspettavo quella scenatA. Già mi vedevo a sbattermela nel cesso e invece eccomi qua a consolarla. Mi venne naturale aggiungere - ...eh no, il culo proprio no. È molto più bello il tuo! -Scoppiò a ridere – Grazie! Ma lo so che lo stai dicendo solo per consolarmi -- No guarda che sono serio, hai un culo meraviglioso – Ormai ero lanciato, mi ...