1. La mia amica Elena


    Data: 08/03/2019, Categorie: Saffico Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Salve per chi non mi conosce, mi chiamo Alessandra 30 anni mora occhi neri 1,74 peso 55 kg di seno ho una terza abbondante, vivo e lavoro a Firenze. Quello che è accaduto questo giugno con la mia amica Elena.Io e Elena siamo amiche e colleghe spesso usciamo insieme da sole o con i nostri boy. Siamo molto amiche, quindi se c'è bisogno ci copriamo le scappatelle a vicenda, fisicamente siamo simili, lei è mora con gli occhi verdi, di seno ha una quarta e all'incirca è alta quanto me, anche se lei ha un culetto veramente bello. Però sessualmente io sono diversa da lei perché sono bisex, mi piace l’uccello ma non disdegno una bella fighetta.Elena è amica e non mi vergogno a confessarlo ma più di una volta ci ho fatto un pensierino, Lei sa che sono bisex, ci raccontiamo tutto ma lei non ha mai voluto saperne nemmeno di provare.Dal mio punto di vista, sbaglia perché non sa cosa di perde, ma non posso di certo costringerla.Un venerdì sera abbiamo fissato di andare a teatro con i nostri boy, ci troviamo tutti a casa mia per cenare e poi dopo cena andiamo. Dopo cena ci prepariamo, io ho una camicetta è una gonna di jeas che da al ginocchio e Elena un gonnellino scozzese al ginocchio e una camicetta, entrambe senza reggiseno sandalino con tacco 10 e perizoma nero. Arrivati al teatro che dista circa un quarto d'ora a piedi da casa mia vediamo che c’è coda al botteghino. Marco il mio boy già borbotta contrariato perché come al solito secondo lui per cambiarci ci abbiamo messo troppo ...
     tempo. Tocca al nostro turno al botteghino e la signora ci dice che i posti prenotati sono solo tre e che non cene sono altri disponibili. Marco fa per venir via ma io le dico “ facciamo così Elena siderea in braccio a me e faremo un po' a turno". La signora al botteghino acconsente.Entriamo, i nostri posti sono a metà sala in profondità ma tutti sulla destra di quella fila. Io devo tenere Elena in braccio quindi sciolgo il posto più esterno, più comodo nel caso qualcuno dovesse uscire.Prendiamo posto, io tengo le gambe chiuse Elena siede sopra di me ha una gamba che le scende da una parte e una dall’altra. Si adagia con la schiena sul mio petto, leggermente piegata verso sinistra in maniera tale che io stando leggermente piegata a destra abbia una buona visuale.Si spengono le luci ed inizia lo spettacolo.Io però non riesco a concentrarmi sullo spettacolo, forse il profumo di Elena è buonissimo mi avvolge, sentire il corpo di Elena a contatto con il mio mi sta eccitando, in me inizia a farsi strada un pensiero: quale migliore occasione di far provare un approccio lesbo alla mia amica? Anche perché cosa può fare? Non credo si metta ad urlare sputtanandomi davanti a Marco!!!!Ho le braccia appoggiate sui poggia bracci della poltrona, sposto il braccio destro, lo faccio scendere sul mio fianco, poi lo appoggio sulla coscia di Elena, inizio ad accarezzarla, lei non si muove, io continuo ad accarezzarla, piano piano risalgo, trovo il bordo della sua gonna, continuo ad accarezzarla, ...
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